Il Tempio solo in volata piega il fanalino Valledoria
I galluresi ritrovano il successo all’ultimo assalto e salgono al secondo posto La cenerentola del girone lotta per tutta la gara ma al 43’ arriva il gol di Aloia
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TEMPIO1
VALLEDORIA0
TEMPIO: Doumbouya, Latte (dal 18’ st Cuccu), Saba, Stechina, Silvetti, Coradduzza (dal 7’ st Villar), Moro, Ferraro, Valenti, Uleri (dal 9’ st Mossa), Aloia. A disposizione: Saragato, Piriottu, Spezzigu, Masu, Sotgiu, Erirru. Allenatore: Nativi.
VALLEDORIA: Mariano, Fridiman, Porcu (dal 44’ st Mudadu), Dedola, Romero, Spillo (dal 44’ st Secchi), Giy, Gori, Asia (dal 37’ st Grassi), Carta, Reina. A disposizione: Casula, Battino, Rassu. Allenatore: Putzu.
ARBITRO: Virigili di Obia.
RETI: 43’ st Aloia.
NOTE: ammoniti: Reina, Spillo, Silvetti, Ferraro, Aloia. Espulsi Saba 33’ st e Mariano 36’ st. Spettatori 500 circa.
TEMPIO
Al Nino Manconi il Tempio agguanta all’ultimo assalto la vittoria per 1 a 0 contro il fanalino di coda Valledoria e porta a casa tre punti davvero pesanti, che gli permettono di raggiungere al secondo posto l’Usinese a quota 35, e di non perdere contatto in scia un punto dietro la nuova capolista Calangianus. Quella vinta dai galletti è stata una partita combattuta, perché gli avversari hanno giocato con un pressing asfissiante per tutto il match. Alla fine la gara si è scaldata con due espulsioni per proteste prima di Saba e poi del portiere ospite Mariano, e proprio allo scadere il bomber Aloia (all’ottavo centro stagionale) ha trovato il colpo del ko ben imbeccato da una combinazione assortita da Ferraro e Valenti.
Per il resto la partita è stata una lotta su ogni pallone, con il Valledoria che ha dato il massimo cercando di annullare sul nascere le azioni tempiesi con delle marcature molto strette. Ne è venuta fuori una gara poco spettacolare e con poche azioni degne di nota, con i galletti che, pur disputando una partita al di sotto delle attese per qualità ed intensità, sono stati bravi a crederci sino alla fine e a cogliere il bottino pieno. La sensazione è che lo spogliatoio c’è ed è compatto, e che in questo momento a mancare sia il giusto carattere anche negli uomini più esperti. Passerà, lo stop di domenica prossima per il Carnevale non può che essere quindi che qualcosa di positivo per lavorare al meglio in vista della prossima, impegnativa trasferta contro il Porto Cervo.
Passando alla cronaca, al 18’ il Tempio ci prova con una punizione di Aloia che finisce di poco sopra la traversa, poi sempre Aloia al 31’ di testa impegna Mariano che respinge. Nel finale ci provano gli ospiti al 43’ con un tiro di Goy alto. Nella ripresa al 25’ ci prova Valenti con un diagonale che finisce a lato ed un minuto dopo i galletti reclamano un rigore per un mani in area. Poi al 31’ Moro colpisce l’esterno della rete. Al 43’ c’è il gol partita di Aloia e tre minuti dopo Valenti con un bel tiro sfiora il bis con la palla che termina di poco alta.
Marco Giordo
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TEMPIO: Doumbouya, Latte (dal 18’ st Cuccu), Saba, Stechina, Silvetti, Coradduzza (dal 7’ st Villar), Moro, Ferraro, Valenti, Uleri (dal 9’ st Mossa), Aloia. A disposizione: Saragato, Piriottu, Spezzigu, Masu, Sotgiu, Erirru. Allenatore: Nativi.
VALLEDORIA: Mariano, Fridiman, Porcu (dal 44’ st Mudadu), Dedola, Romero, Spillo (dal 44’ st Secchi), Giy, Gori, Asia (dal 37’ st Grassi), Carta, Reina. A disposizione: Casula, Battino, Rassu. Allenatore: Putzu.
ARBITRO: Virigili di Obia.
RETI: 43’ st Aloia.
NOTE: ammoniti: Reina, Spillo, Silvetti, Ferraro, Aloia. Espulsi Saba 33’ st e Mariano 36’ st. Spettatori 500 circa.
TEMPIO
Al Nino Manconi il Tempio agguanta all’ultimo assalto la vittoria per 1 a 0 contro il fanalino di coda Valledoria e porta a casa tre punti davvero pesanti, che gli permettono di raggiungere al secondo posto l’Usinese a quota 35, e di non perdere contatto in scia un punto dietro la nuova capolista Calangianus. Quella vinta dai galletti è stata una partita combattuta, perché gli avversari hanno giocato con un pressing asfissiante per tutto il match. Alla fine la gara si è scaldata con due espulsioni per proteste prima di Saba e poi del portiere ospite Mariano, e proprio allo scadere il bomber Aloia (all’ottavo centro stagionale) ha trovato il colpo del ko ben imbeccato da una combinazione assortita da Ferraro e Valenti.
Per il resto la partita è stata una lotta su ogni pallone, con il Valledoria che ha dato il massimo cercando di annullare sul nascere le azioni tempiesi con delle marcature molto strette. Ne è venuta fuori una gara poco spettacolare e con poche azioni degne di nota, con i galletti che, pur disputando una partita al di sotto delle attese per qualità ed intensità, sono stati bravi a crederci sino alla fine e a cogliere il bottino pieno. La sensazione è che lo spogliatoio c’è ed è compatto, e che in questo momento a mancare sia il giusto carattere anche negli uomini più esperti. Passerà, lo stop di domenica prossima per il Carnevale non può che essere quindi che qualcosa di positivo per lavorare al meglio in vista della prossima, impegnativa trasferta contro il Porto Cervo.
Passando alla cronaca, al 18’ il Tempio ci prova con una punizione di Aloia che finisce di poco sopra la traversa, poi sempre Aloia al 31’ di testa impegna Mariano che respinge. Nel finale ci provano gli ospiti al 43’ con un tiro di Goy alto. Nella ripresa al 25’ ci prova Valenti con un diagonale che finisce a lato ed un minuto dopo i galletti reclamano un rigore per un mani in area. Poi al 31’ Moro colpisce l’esterno della rete. Al 43’ c’è il gol partita di Aloia e tre minuti dopo Valenti con un bel tiro sfiora il bis con la palla che termina di poco alta.
Marco Giordo
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