L’Hermaea sogna i playoff impresa in casa dell’Omag
A2 femminile, le olbiesi di Guadalupi espugnano il campo della terza in classifica Ottima prova di tutto il gruppo. Renieri fa 17 punti. Mercoledì il match di Sant’Elia
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OMAG: Biagini (L), Bolzonetti 14, Ceron 10, Penna, Coulibaly 13, Mazzon 14, Brina 15, Aluigi 1, Bonvicini (L), Turco, Zonta. Allenatore Barbolini.
HERMAEA: Barbazeni 9, Allasia 1, Miilen 16, Renieri 17, Minarelli, Maruotti 16, Caforio (L), Severin, Gerosa 9, Formaggio 1, Babatunde. Allenatore Guadalupi.
ARBITRI: Marta Mesiano e Antonella Verrascina.
PARZIALI: 22-25, 16-25, 25-19, 25-27. Omag battute vincenti 3, errori 13, ricezioni positive 60%, perfette 35%, attacco 35%, muri 13. Hermaea battute vincenti 3, errori 10, ricezioni positive 74%, perfette 45%, attacco 34%, muri 8.
SASSARI
L’Hermaea Olbia reagisce nel migliore di modi alla dura sconfitta nel recupero con Sassuolo ed espugna con il punteggio di 3-1 il campo della Omag San Giovanni in Marignano, terza forza del girone A. Le olbiesi confermano così a gran voce le loro ambizioni di playoff nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Un test decisivo in questa parte della stagione per la squadra allenata da Dino Guadalupi, che pur con alcuni alti e bassi di rendimento resta nella fascia alta della classifica.
Le olbiesi, scese in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Babatunde centrali, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Caforio libero, hanno preso subito in mano le redini del match contro la padrone di casa, schierate con la diagonale Turco-Bolzonetti, Ceron e Mazzon al centro, Brina e l’ex Coulibaly di banda e Bonvicini libero. Dopo un avvio a vantaggio delle atlete di Barbolini (9-6) Caforio e compagne hanno impattato sul 10-10 con un attacco di Renieri e poi hanno preso il largo (11-14, 16-21) mettendo al sicuro la prima frazione grazie a due pallonetti millimetrici messi a segno da Miilen. Al rientro in campo un attacco di Maruotti ha siglato il 3-8, le isolane sono sempre riuscite a tenere a distanza le avversarie (14-21), ed un errore di Bolzonetti e l’attacco di Renieri hanno portato la gara sullo 0-2. Le emiliane hanno tentato una reazione nel terzo parziale, nel quale hanno sempre condotto i giochi (3-0, 8-3, 14-8, 22-19) fino all’errore decisivo di Miilen con il quale hanno accorciato le distanze, ma nel quarto le due formazioni in campo hanno dato vita ad un avvincente testa a testa fino ad arrivare ai vantaggi, con Miilen e Renieri che hanno procurato i primi due match ball, ed un muro di Barbazeni che ha messo fine all’incontro alla terza occasione utile.
Un gran bel passo in avanti per la squadra del presidente Gianni Sarti, che adesso è chiamata a fare un ulteriore sforzo in questo concitato finale di stagione, partendo da mercoledì nell’ultimo recupero sul campo del Sant’Elia, e poi domenica contro il Busto Arsizio e il 6 marzo a Macerata. Ma i playoff sono ad un passo, e non è il caso di mollare.
Fabio Fresu
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OMAG: Biagini (L), Bolzonetti 14, Ceron 10, Penna, Coulibaly 13, Mazzon 14, Brina 15, Aluigi 1, Bonvicini (L), Turco, Zonta. Allenatore Barbolini.
HERMAEA: Barbazeni 9, Allasia 1, Miilen 16, Renieri 17, Minarelli, Maruotti 16, Caforio (L), Severin, Gerosa 9, Formaggio 1, Babatunde. Allenatore Guadalupi.
ARBITRI: Marta Mesiano e Antonella Verrascina.
PARZIALI: 22-25, 16-25, 25-19, 25-27. Omag battute vincenti 3, errori 13, ricezioni positive 60%, perfette 35%, attacco 35%, muri 13. Hermaea battute vincenti 3, errori 10, ricezioni positive 74%, perfette 45%, attacco 34%, muri 8.
SASSARI
L’Hermaea Olbia reagisce nel migliore di modi alla dura sconfitta nel recupero con Sassuolo ed espugna con il punteggio di 3-1 il campo della Omag San Giovanni in Marignano, terza forza del girone A. Le olbiesi confermano così a gran voce le loro ambizioni di playoff nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Un test decisivo in questa parte della stagione per la squadra allenata da Dino Guadalupi, che pur con alcuni alti e bassi di rendimento resta nella fascia alta della classifica.
Le olbiesi, scese in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Babatunde centrali, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Caforio libero, hanno preso subito in mano le redini del match contro la padrone di casa, schierate con la diagonale Turco-Bolzonetti, Ceron e Mazzon al centro, Brina e l’ex Coulibaly di banda e Bonvicini libero. Dopo un avvio a vantaggio delle atlete di Barbolini (9-6) Caforio e compagne hanno impattato sul 10-10 con un attacco di Renieri e poi hanno preso il largo (11-14, 16-21) mettendo al sicuro la prima frazione grazie a due pallonetti millimetrici messi a segno da Miilen. Al rientro in campo un attacco di Maruotti ha siglato il 3-8, le isolane sono sempre riuscite a tenere a distanza le avversarie (14-21), ed un errore di Bolzonetti e l’attacco di Renieri hanno portato la gara sullo 0-2. Le emiliane hanno tentato una reazione nel terzo parziale, nel quale hanno sempre condotto i giochi (3-0, 8-3, 14-8, 22-19) fino all’errore decisivo di Miilen con il quale hanno accorciato le distanze, ma nel quarto le due formazioni in campo hanno dato vita ad un avvincente testa a testa fino ad arrivare ai vantaggi, con Miilen e Renieri che hanno procurato i primi due match ball, ed un muro di Barbazeni che ha messo fine all’incontro alla terza occasione utile.
Un gran bel passo in avanti per la squadra del presidente Gianni Sarti, che adesso è chiamata a fare un ulteriore sforzo in questo concitato finale di stagione, partendo da mercoledì nell’ultimo recupero sul campo del Sant’Elia, e poi domenica contro il Busto Arsizio e il 6 marzo a Macerata. Ma i playoff sono ad un passo, e non è il caso di mollare.
Fabio Fresu
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