Tra Carbonia e Uri vince solo il vento
di Carlo Floris
Pareggio con una rete per tempo in una partita condizionata dal forte maestrale e dalle pessime condizioni del campo
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CARBONIA. Finisce pari e patta tra il Carbonia e l’Atletico Uri, con un gol per tempo. A influire sul risultato e sulla prestazione, un campo infame che non consente di giocare palla a terra, e il fortissimo vento di maestrale che nella prima parte soffiava a favore dei minerari e nella seconda a favore degli ospiti. In verità, anche controvento i sassaresi sono riusciti a rendersi pericolosi arrivando per primi su palloni sporchi in area o nei pressi, bravi soprattutto Altolaguirre e al 45’ con Ravot. Il Carbonia, anche per via della inferiorità numerica conseguente alla espulsione di Carboni dopo 17 minuti dall’inizio del secondo tempo, soprattutto nel finale di gara la pressione si è fatta asfissiante e sono arrivati 4 corner consecutivi ma il risultato è rimasto invariato.
Cominciano in avanti i padroni di casa ma la prima occasione è sui piedi di Altolaguirre al 10’, il centravanti raccoglie una respinta corta e di prima intenzione calcia una sorta di pallonetto che esce di poco con Idrissi che rincorre la palla. Poi diverse azioni del Carbonia che collezione qualche corner e concretizza al 34’ quando Aloia è bravo a scattare, e saltare Pittalis con un delizioso pallonetto per il vantaggio che fa esplodere la gioia del pubblico di casa. Sul finire del tempo però è ancora l’Atletico a rendersi pericoloso con ravot che raccoglie al 45’ una respinta della difesa e manda una palla da sinistra a sfiorare il sette della porta difesa da Idrissi.
Nella ripresa subito in campo Calaresu per Jah e pressione aumentata dall’Uri che pareggia proprio in occasione della punizione generata dall’espulsione di Carboni, bel tiro a giro di Cardone e Fadda si fa trovare pronto per infilare Idrissi ed è il pari che sarà anche il risultato finale. Poi prosegue il valzer delle sostituzioni e lil Carbonia prova delle sortite di alleggerimento che però non portano pericoli alla porta difesa da Pittalis ed i sassaresi soprattutto sul finire del tempo si fanno più pressanti alla ricerca del gol della vittoria che varrebbe oro nella lotta per la salvezza ma il risultato non cambia malgrado 5 corner di cui 4 consecutivi nei minuti di recupero, la difesa dei minerari riesce a resistere senza eccessivi problemi.
Forti incoraggiamenti dagli ultras del Carbonia, i Briganti, ma anche di uno sparuto ma agguerrito gruppo di tifosi arrivati da Uri, che hanno sostenuto gli ospiti per tutta la partita. Prima dell’inizio della gara Nicola Serra ha consegnato una maglia della squadra a Marco Madeddu, tifoso malato di Sla che ha potuto assistere alla gara da bordo campo.
Cominciano in avanti i padroni di casa ma la prima occasione è sui piedi di Altolaguirre al 10’, il centravanti raccoglie una respinta corta e di prima intenzione calcia una sorta di pallonetto che esce di poco con Idrissi che rincorre la palla. Poi diverse azioni del Carbonia che collezione qualche corner e concretizza al 34’ quando Aloia è bravo a scattare, e saltare Pittalis con un delizioso pallonetto per il vantaggio che fa esplodere la gioia del pubblico di casa. Sul finire del tempo però è ancora l’Atletico a rendersi pericoloso con ravot che raccoglie al 45’ una respinta della difesa e manda una palla da sinistra a sfiorare il sette della porta difesa da Idrissi.
Nella ripresa subito in campo Calaresu per Jah e pressione aumentata dall’Uri che pareggia proprio in occasione della punizione generata dall’espulsione di Carboni, bel tiro a giro di Cardone e Fadda si fa trovare pronto per infilare Idrissi ed è il pari che sarà anche il risultato finale. Poi prosegue il valzer delle sostituzioni e lil Carbonia prova delle sortite di alleggerimento che però non portano pericoli alla porta difesa da Pittalis ed i sassaresi soprattutto sul finire del tempo si fanno più pressanti alla ricerca del gol della vittoria che varrebbe oro nella lotta per la salvezza ma il risultato non cambia malgrado 5 corner di cui 4 consecutivi nei minuti di recupero, la difesa dei minerari riesce a resistere senza eccessivi problemi.
Forti incoraggiamenti dagli ultras del Carbonia, i Briganti, ma anche di uno sparuto ma agguerrito gruppo di tifosi arrivati da Uri, che hanno sostenuto gli ospiti per tutta la partita. Prima dell’inizio della gara Nicola Serra ha consegnato una maglia della squadra a Marco Madeddu, tifoso malato di Sla che ha potuto assistere alla gara da bordo campo.
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