Delusione Lanusei, contro la Vis Artena il pareggio sta stretto
di Alessandro Bulla
Il team ogliastrino incapace di difendere il vantaggio Una buona partita ma troppe le opportunità fallite
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LANUSEI. E’ finito 1-1 Lanusei Vis Artena. E il pareggio, per quello che si è visto in campo, sta stretto ai padroni di casa. I biancorossoverdi ogliastrini, infatti, hanno giocato una buona partita e creato diverse occasioni che però non sono riusciti a concretizzare soprattutto a causa dell’ansia da risultato e della sfortuna. Il mister Oberdan Biagioni è stato costretto a schierare una formazione largamente rimaneggiata non potendo disporre di Gemini, Gaetani, Petruccelli e Carta, tutti squalificati. Nelle file dei padroni di casa sono scesi in campo gli ex Ciotoli e D’Alessandris.
Il calcio d’avvio battuto dalla Vis Artena è stato posticipato di 5 minuti cosi come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti per solidarizzare con l’Ucraina invasa dalla Russia. Al 9’ il Lanusei apre le ostilità. Manca, dopo una sgroppata sulla fascia, crossa la palla al centro dell’area. Il portiere Manni la smanaccia mettendo così fuori causa Masia. I padroni di casa insistono e 5 minuti dopo si rendono nuovamente pericolosi con un calcio di punizione da 30 metri di D’Alessandris che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Manni. Al 20’ D’Alessandris si libera di Origlia subentrato a Magliocchietti, infortunatosi in un’azione di gioco, e lascia partire un insidioso tiro. Il portiere Manni si fa trovare pronto e sventa la minaccia.
Al 30’ il Lanusei passa in vantaggio. Cross dalla fascia destra di Tozzo per l’incontenibile Alessandris.
L’ex Vis Artena con freddezza insacca la palla alla sinistra dell’incolpevole Manni. Al 36’ si fanno vivi gli ospiti. De Vito recupera palla, entra in area, evita l’uscita del portiere ma centra lo specchio della porta.
Nei minuti finali del tempo la Vis Artena riesce ad avere il pallino del gioco e al 41’ si rende nuovamente pericolosa con una incornata fuori misura di un nonnulla di Lucchese su calcio di punizione dalla tre quarti di Capodaglio.
Nella ripresa, al 5’, i rossoverdi laziali pareggiano con un colpo di testa di Lucchese su calcio d’angolo battuto da Capodaglio. La palla si insacca alla sinistra di Benvenuti. Al 15’ si fanno nuovamente vivi i padroni di casa con un tiro di Ciotoli servito da Sakho che sorvola la traversa. Replica la Vis Artena al 17’. Lancio in profondità di Capodaglio per Odianose. L’attaccante nigeriano viene anticipato da un difensore ogliastrino. La corta respinta, ribattuta a botta sicura da Mastropietro, è neutralizzata da Benvenuti. Su capovolgimento di fronte, al 19’, Sakho impegna Manni. Al 26’ il Lanusei sfiora il raddoppio con un calcio di punizione dal limite dell’area destra di Masia. La palla si stampa sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’estremo difensore laziale. Al 30’ una conclusione dal limite di Carbone sfiora il palo. Al 35’ ci prova senza sfortuna Di Lollo che ribatte una corta respinta della difesa su cross dalla fascia sinistra di Macri.
E’ l’ultima vera occasione della gara. Le due squadre, stanche, si fanno più guardinghe, non affondano più i colpi e si preoccupano soprattutto di difendersi accontentandosi praticamente del pareggio.
Il calcio d’avvio battuto dalla Vis Artena è stato posticipato di 5 minuti cosi come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti per solidarizzare con l’Ucraina invasa dalla Russia. Al 9’ il Lanusei apre le ostilità. Manca, dopo una sgroppata sulla fascia, crossa la palla al centro dell’area. Il portiere Manni la smanaccia mettendo così fuori causa Masia. I padroni di casa insistono e 5 minuti dopo si rendono nuovamente pericolosi con un calcio di punizione da 30 metri di D’Alessandris che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Manni. Al 20’ D’Alessandris si libera di Origlia subentrato a Magliocchietti, infortunatosi in un’azione di gioco, e lascia partire un insidioso tiro. Il portiere Manni si fa trovare pronto e sventa la minaccia.
Al 30’ il Lanusei passa in vantaggio. Cross dalla fascia destra di Tozzo per l’incontenibile Alessandris.
L’ex Vis Artena con freddezza insacca la palla alla sinistra dell’incolpevole Manni. Al 36’ si fanno vivi gli ospiti. De Vito recupera palla, entra in area, evita l’uscita del portiere ma centra lo specchio della porta.
Nei minuti finali del tempo la Vis Artena riesce ad avere il pallino del gioco e al 41’ si rende nuovamente pericolosa con una incornata fuori misura di un nonnulla di Lucchese su calcio di punizione dalla tre quarti di Capodaglio.
Nella ripresa, al 5’, i rossoverdi laziali pareggiano con un colpo di testa di Lucchese su calcio d’angolo battuto da Capodaglio. La palla si insacca alla sinistra di Benvenuti. Al 15’ si fanno nuovamente vivi i padroni di casa con un tiro di Ciotoli servito da Sakho che sorvola la traversa. Replica la Vis Artena al 17’. Lancio in profondità di Capodaglio per Odianose. L’attaccante nigeriano viene anticipato da un difensore ogliastrino. La corta respinta, ribattuta a botta sicura da Mastropietro, è neutralizzata da Benvenuti. Su capovolgimento di fronte, al 19’, Sakho impegna Manni. Al 26’ il Lanusei sfiora il raddoppio con un calcio di punizione dal limite dell’area destra di Masia. La palla si stampa sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’estremo difensore laziale. Al 30’ una conclusione dal limite di Carbone sfiora il palo. Al 35’ ci prova senza sfortuna Di Lollo che ribatte una corta respinta della difesa su cross dalla fascia sinistra di Macri.
E’ l’ultima vera occasione della gara. Le due squadre, stanche, si fanno più guardinghe, non affondano più i colpi e si preoccupano soprattutto di difendersi accontentandosi praticamente del pareggio.
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