volley/a2 femminile
Hermaea, playoff a rischio Sarti: «Possiamo farcela»
SASSARI. Si deciderà al fotofinish il destino dell’Hermaea Olbia nel campionato di A2 femminile di pallavolo. Archiviata la penultima giornata della stagione regolare, nella quale è maturata la...
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SASSARI. Si deciderà al fotofinish il destino dell’Hermaea Olbia nel campionato di A2 femminile di pallavolo. Archiviata la penultima giornata della stagione regolare, nella quale è maturata la sconfitta casalinga al tie-break contro Busto Arsizio, alla formazione allenata da Dino Guadalupi serve ancora almeno un punto per ottenere la qualificazione matematica ai playoff, che dovrà arrivare nel turno finale, che domenica prossima vedrà le galluresi sul campo del Macerata, vicecapolista del girone A. Anche se, in caso di sconfitta, il risultato potrebbe arrivare ugualmente, se Marsala non dovesse fare più di due punti in casa del San Giovanni in Marignano, oppure, ma meno probabile, Ravenna ne raccogliesse solo uno nella trasferta con la maglia nera Altino.
«Il morale è buono – racconta il presidente Gianni Sarti – domenica abbiamo disputato un’ottima gara, con una sconfitta maturata un po’ per sfortuna. Ma mettendo in campo la stessa voglia ed intensità a Macerata, squadra che abbiamo già superato all’andata in tre set, almeno un punto possiamo portarcelo a casa. Non è il caso di sperare nei passi falsi delle nostre concorrenti dirette, dobbiamo pensare solamente a fare il nostro».
Si lotta per la seconda partecipazione ai playoff nella storia dell’Hermaea. Arrivarci sarebbe un successo, ma mancarla equivarrebbe ad un fallimento? «Non voglio fare troppi calcoli. Entrare nei playoff sarebbe certo un grande risultato, ma in caso contrario non sarebbe un dramma. Dall’altro girone arriveranno alla seconda fase squadre con 25 punti rispetto ai nostri 33, quindi il discorso salvezza sarebbe comunque chiuso in partenza, e potremmo giocare un finale di stagione molto sereno. Ma non vogliamo porci limiti. Questo è un gruppo che può uscire molto bene sulla lunga distanza». A inizio stagione il presidente Sarti aveva detto di aver finalmente costruito la squadra che voleva. Obiettivo raggiunto? «Solo in parte. Dopo le tre vittorie consecutive con le prime della classe l’emergenza covid ci ha fermato per 43 giorni. Ma non è ancora tempo di fare bilanci. Con tre punti a Macerata potremmo ancora arrivare terzi. Pensiamo a giocare».
Fabio Fresu
«Il morale è buono – racconta il presidente Gianni Sarti – domenica abbiamo disputato un’ottima gara, con una sconfitta maturata un po’ per sfortuna. Ma mettendo in campo la stessa voglia ed intensità a Macerata, squadra che abbiamo già superato all’andata in tre set, almeno un punto possiamo portarcelo a casa. Non è il caso di sperare nei passi falsi delle nostre concorrenti dirette, dobbiamo pensare solamente a fare il nostro».
Si lotta per la seconda partecipazione ai playoff nella storia dell’Hermaea. Arrivarci sarebbe un successo, ma mancarla equivarrebbe ad un fallimento? «Non voglio fare troppi calcoli. Entrare nei playoff sarebbe certo un grande risultato, ma in caso contrario non sarebbe un dramma. Dall’altro girone arriveranno alla seconda fase squadre con 25 punti rispetto ai nostri 33, quindi il discorso salvezza sarebbe comunque chiuso in partenza, e potremmo giocare un finale di stagione molto sereno. Ma non vogliamo porci limiti. Questo è un gruppo che può uscire molto bene sulla lunga distanza». A inizio stagione il presidente Sarti aveva detto di aver finalmente costruito la squadra che voleva. Obiettivo raggiunto? «Solo in parte. Dopo le tre vittorie consecutive con le prime della classe l’emergenza covid ci ha fermato per 43 giorni. Ma non è ancora tempo di fare bilanci. Con tre punti a Macerata potremmo ancora arrivare terzi. Pensiamo a giocare».
Fabio Fresu
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