parla mazzarri
«Oggi la squadra dovrà dare il 120 per cento se vuole vincere»
CAGLIARI. Le tre regole della partita perfetta, soprattutto con le big. Primo, smontare la manovra dell’avversario. Secondo, fare il proprio gioco. Terzo, quando le occasioni arrivano, non buttarle....
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Le tre regole della partita perfetta, soprattutto con le big. Primo, smontare la manovra dell’avversario. Secondo, fare il proprio gioco. Terzo, quando le occasioni arrivano, non buttarle. È il manuale salvezza di Mazzarri. «Dobbiamo scendere in campo con lo spirito che ci sta contraddistinguendo, se il Cagliari gioca al 120% può mettere in difficoltà chiunque, se pensiamo di essere troppo bravi rischiamo brutte sorprese». Si va verso il tutto esaurito. E i tifosi chiedono miracoli anche a Cagliari: «Contro la Fiorentina e il Napoli meritavamo di vincere per la mole di gioco prodotta, a Genova e Torino siamo stati bravi a rimanere sul pezzo. Questa è una squadra che con intelligenza e condizione atletica attinge da ogni sua caratteristica per vincere le partite. Direi che la differenza è tra girone di andata e ritorno, parliamo di due squadre differenti».
Nandez pronto a tornare la prossima settimana: «Da martedì - annuncia il tecnico - dovrebbe tornare in gruppo: sta lavorando a parte, non è completamente fermo. Non dobbiamo pensare troppo alle assenze, questa squadra ha già dimostrato di sapere fare grandi partite a prescindere da chi va in campo. Personalmente non guardo in faccia a nessuno, bensì al rendimento della partita precedente e agli allenamenti, chi dà più garanzie gioca». Joao Pedro senza gol non preoccupa il mister: «Si sacrifica e se non segna ma trovano il gol altri va benissimo. A Torino Pereiro ha lavorato molto stancando la difesa granata e Pavoletti quando è entrato ha dato una svolta decisiva. Keita? Paga il fatto di essere stato via per la Coppa d’Africa, in un momento nel quale il gruppo ha lavorato costruendo il nostro cammino». Ieri l’anniversario della scomparsa di Astori: «Quando se ne va un ragazzo così speciale è sconvolgente».
Stefano Ambu
Nandez pronto a tornare la prossima settimana: «Da martedì - annuncia il tecnico - dovrebbe tornare in gruppo: sta lavorando a parte, non è completamente fermo. Non dobbiamo pensare troppo alle assenze, questa squadra ha già dimostrato di sapere fare grandi partite a prescindere da chi va in campo. Personalmente non guardo in faccia a nessuno, bensì al rendimento della partita precedente e agli allenamenti, chi dà più garanzie gioca». Joao Pedro senza gol non preoccupa il mister: «Si sacrifica e se non segna ma trovano il gol altri va benissimo. A Torino Pereiro ha lavorato molto stancando la difesa granata e Pavoletti quando è entrato ha dato una svolta decisiva. Keita? Paga il fatto di essere stato via per la Coppa d’Africa, in un momento nel quale il gruppo ha lavorato costruendo il nostro cammino». Ieri l’anniversario della scomparsa di Astori: «Quando se ne va un ragazzo così speciale è sconvolgente».
Stefano Ambu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google