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Prime offerte ad Abramovich che vuole vendere il Chelsea
LONDRA. Mentre il Chelsea si rituffa in Premier League, atteso oggi dalla trasferta sul campo del Burnley, Roman Abramovich ha ricevuto le prime offerte d'acquisto, che avvicinano la sua uscita di...
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LONDRA. Mentre il Chelsea si rituffa in Premier League, atteso oggi dalla trasferta sul campo del Burnley, Roman Abramovich ha ricevuto le prime offerte d'acquisto, che avvicinano la sua uscita di scena dopo 19 anni a Stamford Bridge. Mercoledì l'oligarca russo ha ufficializzato la messa in vendita del club londinese per una cifra che - secondo indiscrezioni - supera abbondantemente i 3,3 miliardi di euro.
Una valutazione eccessiva, secondo diversi analisti economici, che però non sembra aver scoraggiato il duo svizzero-americano, composto da Todd Boehly e Hansjorg Wyss, i primi - secondo la stampa inglese - ad aver presentato una proposta concreta per l'acquisto del Chelsea: si parla di 2.3 miliardi di euro. Abramovich ha affidato ai banchieri statunitensi di Raine Group l'incarico di trovare un acquirente entro la metà di marzo, a conferma della fretta dell'oligarca russo nel voler chiudere questa cessione. Forse anche per timore di venir colpito dalle sanzioni economiche, minacciate dal Regno Unito e non solo per la guerra scatenata da Putin.
Una valutazione eccessiva, secondo diversi analisti economici, che però non sembra aver scoraggiato il duo svizzero-americano, composto da Todd Boehly e Hansjorg Wyss, i primi - secondo la stampa inglese - ad aver presentato una proposta concreta per l'acquisto del Chelsea: si parla di 2.3 miliardi di euro. Abramovich ha affidato ai banchieri statunitensi di Raine Group l'incarico di trovare un acquirente entro la metà di marzo, a conferma della fretta dell'oligarca russo nel voler chiudere questa cessione. Forse anche per timore di venir colpito dalle sanzioni economiche, minacciate dal Regno Unito e non solo per la guerra scatenata da Putin.
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