La Juve stringe i denti e batte lo Spezia
Vittoria di misura dei bianconeri che così blindano il quarto posto in classifica
1 MINUTI DI LETTURA
TORINO. La Juve stringe i denti, attinge alla sua ricca panchina e regola di giustezza lo Spezia per blindare il quarto posto e mettere pressione alle milanesi e al Napoli. Allegri guarda indietro con un ghigno soddisfatto: + 6 sull'Atalanta (che deve recuperare una gara) e sulla Roma, +7 sulla Lazio. Ma anche -5 dall'Inter, che ha una partita da recuperare. A decidere è Morata, che torna al gol dopo due mesi e mezzo. È l’ottava vittoria “a corto muso” di Allegri in serie A, l’undicesima in stagione.
«Questa squadra ha bisogno di fare un po’ di queste vittorie, con sofferenza. Certo quando arrivano le palle buone per chiudere le partite bisogna farlo, ma era comunque importante portare a casa la vittoria e andare a 53 punti. È la situazione migliore per affrontare le prossime partite». Max Allegri non vuol comunque sentire parlare di scudetto: «I nostri obiettivi sono arrivare tra le prime quattro, raggiungere la finale di Coppa Italia e superare il turno di Champions».
«Questa squadra ha bisogno di fare un po’ di queste vittorie, con sofferenza. Certo quando arrivano le palle buone per chiudere le partite bisogna farlo, ma era comunque importante portare a casa la vittoria e andare a 53 punti. È la situazione migliore per affrontare le prossime partite». Max Allegri non vuol comunque sentire parlare di scudetto: «I nostri obiettivi sono arrivare tra le prime quattro, raggiungere la finale di Coppa Italia e superare il turno di Champions».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
