Tonfo dell’Hermaea Olbia ora i playoff sono a rischio
Nella A2 femminile le galluresi devono inchinarsi alla vicecapolista Macerata Il 6° posto è minacciato da Ravenna e Marsala, che devono recuperare un match
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MACERATA3
HERMAEA1
MACERATA BALDUCCI: Bresciani (L), Martinelli, Cosi 6, Michieletto 15, Gasparroni 1, Ghezzi 4, Ricci 2, Stroppa, Peretti, Pizzolato 10, Luciani, Fiesoli 14, Malik 22. Allenatore Paniconi.
HERMAEA OLBIA: Barbazeni 1, Allasia 6, Miilen 14, Renieri 18, Minarelli 1, Maruotti 11, Caforio (L), Severin, Gerosa 3, Formaggio, Babatunde 2. Allenatore: Guadalupi.
ARBITRI: Claudia Lanza e Rosario Vecchione.
PARZIALI: 25-16, 20-25, 25-18, 25-19. Balducci battute vincenti 5, errori 5, ricezioni positive 51%, perfette 32&, attacco 30%, muri 15. Hermaea battute vincenti 7, errori 3, ricezioni positive 55%, perfette 20%, attacco 26%, muri 6.
SASSARI
L’Hermaea Olbia si inchina sul campo della vice capolista Balducci Macerata per 3-1, ed ora dovrà ancora aspettare per conoscere il suo destino nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Il sesto posto delle galluresi è infatti ancora minacciato da Ravenna e Marsala, quindi bisognerà aspettare i loro recuperi contro Altino e San Giovanni in Marignano per sapere chi, ed in che posizione, potrà accedere alla griglia dei playoff.
Non ci voleva per la squadra guidata in panchina da Dino Guadalupi, che, scesa in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Gerosa centrali, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Caforio libero, ha tenuto bene il campo contro una delle avversarie più quotate del girone, schierata con la regista Ricci in diagonale con Malik, Pizzolato e Cosi al centro, Fiesoli e Michieletto alle ali e Bresciani libero. Il primo tentativo di fuga è stato proprio delle hermeine (3-6, ace dei Renieri), ma le padrone di casa hanno pareggiato sul 14-14 e poi sono fuggite via (21-15) sulle ali dell’entusiasmo, fino all’attacco decisivo di Fiesoli.
Al rientro in campo le isolane non si sono comunque perse d’animo, ed hanno ripreso a macinare gioco fin dai primi scambi (4-8 con una fast di Gerosa), tenendo sempre a distanza le avversarie (15-18, 17-21) e poi pareggiando in conti con un attacco di Maruotti ed un errore di Malik.
Ci hanno riprovato anche nel terzo set (1-4, muro di Renieri su Malik), ma in questo caso le marchigiane hanno ribaltato la situazione, e dopo una breve fase spalla a spalla hanno trovato la volata vincente (21-17) fino al servizio vincente di Gasparroni, entrata in campo proprio per questo fondamentale. Una brutta botta per Caforio e compagne, che dopo un timido tentativo di reazione nella quarta frazione (8-10, ace di Miilen) si sono trovare la strada sbarrata dal muro di Macerata (tre in quattro azioni dall’11-10 al 15-10), che poi ha chiuso la partita con gli attacchi della ex Ghezzi, nonostante i tentativi di Guadalupi di trovare forze fresche dalla panchina, inserendo Formaggio, Severin e Babatunde. Ora quindi non resta che attendere i recuperi, e sperare nella buona sorte.
Fabio Fresu
HERMAEA1
MACERATA BALDUCCI: Bresciani (L), Martinelli, Cosi 6, Michieletto 15, Gasparroni 1, Ghezzi 4, Ricci 2, Stroppa, Peretti, Pizzolato 10, Luciani, Fiesoli 14, Malik 22. Allenatore Paniconi.
HERMAEA OLBIA: Barbazeni 1, Allasia 6, Miilen 14, Renieri 18, Minarelli 1, Maruotti 11, Caforio (L), Severin, Gerosa 3, Formaggio, Babatunde 2. Allenatore: Guadalupi.
ARBITRI: Claudia Lanza e Rosario Vecchione.
PARZIALI: 25-16, 20-25, 25-18, 25-19. Balducci battute vincenti 5, errori 5, ricezioni positive 51%, perfette 32&, attacco 30%, muri 15. Hermaea battute vincenti 7, errori 3, ricezioni positive 55%, perfette 20%, attacco 26%, muri 6.
SASSARI
L’Hermaea Olbia si inchina sul campo della vice capolista Balducci Macerata per 3-1, ed ora dovrà ancora aspettare per conoscere il suo destino nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Il sesto posto delle galluresi è infatti ancora minacciato da Ravenna e Marsala, quindi bisognerà aspettare i loro recuperi contro Altino e San Giovanni in Marignano per sapere chi, ed in che posizione, potrà accedere alla griglia dei playoff.
Non ci voleva per la squadra guidata in panchina da Dino Guadalupi, che, scesa in campo con Allasia in regia e Renieri opposta, Barbazeni e Gerosa centrali, Miilen e Maruotti schiacciatrici e Caforio libero, ha tenuto bene il campo contro una delle avversarie più quotate del girone, schierata con la regista Ricci in diagonale con Malik, Pizzolato e Cosi al centro, Fiesoli e Michieletto alle ali e Bresciani libero. Il primo tentativo di fuga è stato proprio delle hermeine (3-6, ace dei Renieri), ma le padrone di casa hanno pareggiato sul 14-14 e poi sono fuggite via (21-15) sulle ali dell’entusiasmo, fino all’attacco decisivo di Fiesoli.
Al rientro in campo le isolane non si sono comunque perse d’animo, ed hanno ripreso a macinare gioco fin dai primi scambi (4-8 con una fast di Gerosa), tenendo sempre a distanza le avversarie (15-18, 17-21) e poi pareggiando in conti con un attacco di Maruotti ed un errore di Malik.
Ci hanno riprovato anche nel terzo set (1-4, muro di Renieri su Malik), ma in questo caso le marchigiane hanno ribaltato la situazione, e dopo una breve fase spalla a spalla hanno trovato la volata vincente (21-17) fino al servizio vincente di Gasparroni, entrata in campo proprio per questo fondamentale. Una brutta botta per Caforio e compagne, che dopo un timido tentativo di reazione nella quarta frazione (8-10, ace di Miilen) si sono trovare la strada sbarrata dal muro di Macerata (tre in quattro azioni dall’11-10 al 15-10), che poi ha chiuso la partita con gli attacchi della ex Ghezzi, nonostante i tentativi di Guadalupi di trovare forze fresche dalla panchina, inserendo Formaggio, Severin e Babatunde. Ora quindi non resta che attendere i recuperi, e sperare nella buona sorte.
Fabio Fresu
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