Il Castiadas resta in sei, gara sospesa
Il Ghilarza segna tre gol in 17’ ai sarrabesi in campo con 8 uomini, poi lo stop
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GHILARZA. Il Castiadas, che fino ad ora si era impegnato ad onorare con tutte le forze il campionato, comincia a dare suo malgrado segnali di cedimento. La squadra del Sarrabus è scesa in campo contro il Ghilarza con soltanto otto effettivi e dopo i primi 10 minuti (in cui i padroni di casa sono andati a segno tre volte), l'arbitro è stato costretto a sospendere la partita, complici due "infortuni" tra le fila ospiti che hanno reso impossibile in termini di regolamento il proseguo della gara.
Rimane l'amaro in bocca per il modo in cui sta terminando questa sfortunata stagione del glorioso club del Sarrabus a cui l'intero mondo del calcio dilettantistico regionale augura una pronta risoluzione dei noti problemi societari. Striminzita e povera di reali spunti la cronaca della gara. Padroni di casa in campo con il consueto 4-3-3. Mister Cirinà, dopo gli ultimi risultati sotto tono della sua creatura che hanno creato un vistoso gap con le prime della classe, sceglie di dare spazio ad alcuni giocatori poco utilizzati fino ad ora. Spazio dal primo minuto al giovane promettente Daniele Orro, classe 2003. In panchina i due stranieri Rancez e Gutierrez, pilastri indiscussi dell'organico giallorosso. Il Castiadas come detto risponde con uno schieramento composto da otto uomini, coraggiosi ma fin troppo larghi già dalle primissime battute di gioco.
Al primo minuto ci pensa Atzei a sbloccare il risultato sfruttando nel migliore dei modi un assist di Cocco. Passano altri due minuti e il Ghilarza raddoppia. Lo scatenato Matteo Atzei, ben imbeccato da Cossu, supera per la seconda volta un Zarzo esente da colpe. La partita scivola via senza storia. Cocco e soci non vogliono affondare i colpi, ma al 10' mettono ugualmente a segno la terza marcatura. Il bomber Mattia Caddeo insacca alle spalle del portiere ospite dopo un bel passaggio di Cossu. Al 17' due giocatori del Castiadas alzano bandiera bianca e abbandonano il terreno di gioco, accusando un infortunio. L'arbitro fa la conta dei pochi rimasti tra le fila della squadra allenata da Deriu. Il triplice fischio anticipato è inevitabile. Appuntamento a domenica prossima con il Ghilarza di scena sul campo del Guspini. Il Castiadas è invece atteso dal test Arbus tra le mura amiche con la speranza di ricompattare una rosa in grado quanto meno di presentarsi in campo regolarmente.
Matteo Cabras
Rimane l'amaro in bocca per il modo in cui sta terminando questa sfortunata stagione del glorioso club del Sarrabus a cui l'intero mondo del calcio dilettantistico regionale augura una pronta risoluzione dei noti problemi societari. Striminzita e povera di reali spunti la cronaca della gara. Padroni di casa in campo con il consueto 4-3-3. Mister Cirinà, dopo gli ultimi risultati sotto tono della sua creatura che hanno creato un vistoso gap con le prime della classe, sceglie di dare spazio ad alcuni giocatori poco utilizzati fino ad ora. Spazio dal primo minuto al giovane promettente Daniele Orro, classe 2003. In panchina i due stranieri Rancez e Gutierrez, pilastri indiscussi dell'organico giallorosso. Il Castiadas come detto risponde con uno schieramento composto da otto uomini, coraggiosi ma fin troppo larghi già dalle primissime battute di gioco.
Al primo minuto ci pensa Atzei a sbloccare il risultato sfruttando nel migliore dei modi un assist di Cocco. Passano altri due minuti e il Ghilarza raddoppia. Lo scatenato Matteo Atzei, ben imbeccato da Cossu, supera per la seconda volta un Zarzo esente da colpe. La partita scivola via senza storia. Cocco e soci non vogliono affondare i colpi, ma al 10' mettono ugualmente a segno la terza marcatura. Il bomber Mattia Caddeo insacca alle spalle del portiere ospite dopo un bel passaggio di Cossu. Al 17' due giocatori del Castiadas alzano bandiera bianca e abbandonano il terreno di gioco, accusando un infortunio. L'arbitro fa la conta dei pochi rimasti tra le fila della squadra allenata da Deriu. Il triplice fischio anticipato è inevitabile. Appuntamento a domenica prossima con il Ghilarza di scena sul campo del Guspini. Il Castiadas è invece atteso dal test Arbus tra le mura amiche con la speranza di ricompattare una rosa in grado quanto meno di presentarsi in campo regolarmente.
Matteo Cabras
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