Serie C, Olbia a Carrara col dente avvelenato
OLBIA. «Non guardare la classifica, fare punti»: il presidente dell’Olbia Alessandro Marino detta la linea. La presentazione dell’ultimo infrasettimanale del campionato, Carrarese-Olbia (oggi alle 18)...
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OLBIA. «Non guardare la classifica, fare punti»: il presidente dell’Olbia Alessandro Marino detta la linea. La presentazione dell’ultimo infrasettimanale del campionato, Carrarese-Olbia (oggi alle 18), non la fa il tecnico, Canzi, forse ancora scottato dalla sconfitta al 96’ col Pescara, e allora aperte virgolette direttamente sulle parole del patron. Riepilogando: prima l’impresa in trasferta con la capolista Modena (1-2) poi stesso risultato ma a favore del Pescara al “Nespoli”. Fino all’85’ si vinceva… «siamo stati pari se non superiori a un avversario che ha 4-5 volte il nostro monte ingaggi. È già positivo che si parli di mancanza di cinismo, vuol dire che siamo competitivi. Qualche anno fa probabilmente avremmo perso senza storia – il commento di Marino –. Prima di Modena eravamo un po' più vicini all'obiettivo e sapevamo che avevamo davanti due partite difficili. Abbiamo fatto tre punti e ci stiamo anche rammaricando. Pensiamo alla Carrarese, i conti li faremo alla fine».
Provando a pensare all’impegno di questa sera, il presidente analizza: «La Carrarese è squadra che attacca molto. Serviranno attenzione e copertura del campo. Ma anche loro dovranno fare attenzione all'Olbia».
Probabile qualche cambio rispetto all'undici iniziale di sabato. In particolare a centrocampo, col ritorno di Lella e il possibile utilizzo di Giandonato o Ladinetti da subito. Verso la volata finale «non dobbiamo snaturarci e mantenere un profilo umile perché le squadre che affronteremo ci possono creare tante insidie», la chiosa di Marino. (p.a.)
Provando a pensare all’impegno di questa sera, il presidente analizza: «La Carrarese è squadra che attacca molto. Serviranno attenzione e copertura del campo. Ma anche loro dovranno fare attenzione all'Olbia».
Probabile qualche cambio rispetto all'undici iniziale di sabato. In particolare a centrocampo, col ritorno di Lella e il possibile utilizzo di Giandonato o Ladinetti da subito. Verso la volata finale «non dobbiamo snaturarci e mantenere un profilo umile perché le squadre che affronteremo ci possono creare tante insidie», la chiosa di Marino. (p.a.)
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