il posticipo
Cissé, che favola. E L’Atalanta risale
Il Bologna cade in casa, decide una rete del giovane rifugiato
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BOLOGNA. La Champions resta lontana, ma l'Atalanta si rimette in corsa per contendere l'Europa League alla Roma. Dopo la frenata con i giallorossi e il pari con Genoa, la squadra di Gasperini si rimette a correre al Dall'Ara, nonostante rotazioni ridotte all'osso: merito del lampo di Cisse, attaccante classe 2003 della Primavera, un ragazzo fuggito dalla Guinea e che fino a pochi mesi fa giocava in Seconda Categoria nel Rinascita Refugees, squadra pugliese che ha l'obiettivo di accogliere e integrare ragazzi richiedenti asilo.
Ieri sera Cisse è entrato nella ripresa al posto di uno spremuto Muriel e ha segnato con rasoterra mancino sfruttando l'errore di Hickey, che lo ha tenuto in gioco sul passaggio di Pasalic. Gol e assist entrano dalla panchina, a dimostrazione di come il tecnico nerazzurro riesca a incidere nonostante stanchezza e assenze. L'Atalanta non molla, il Bologna invece continua nella sua brusca frenata (9 punti nelle ultime 14 gare), crollando nella ripresa, proprio quando pareva poter prendere in mano le redini del match: per i rossoblù, solo fischi, dopo la fine del match, con aria di contestazione.
Ieri sera Cisse è entrato nella ripresa al posto di uno spremuto Muriel e ha segnato con rasoterra mancino sfruttando l'errore di Hickey, che lo ha tenuto in gioco sul passaggio di Pasalic. Gol e assist entrano dalla panchina, a dimostrazione di come il tecnico nerazzurro riesca a incidere nonostante stanchezza e assenze. L'Atalanta non molla, il Bologna invece continua nella sua brusca frenata (9 punti nelle ultime 14 gare), crollando nella ripresa, proprio quando pareva poter prendere in mano le redini del match: per i rossoblù, solo fischi, dopo la fine del match, con aria di contestazione.
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