Un punto a testa per Porto Torres e San Teodoro
La sfida diretta per la salvezza si conclude con un pareggio che sta stretto soprattutto ai rossoblù
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PORTO TORRES. Un pareggio che sta molto stretto al Porto Torres nella sfida salvezza contro il San Teodoro. I turritani da una parte devono fare mea culpa per le tante occasioni sprecate nella seconda frazione di gioco. E dall’altra recriminano per un netto fallo di mano in area del centrale difensivo D’Aqui, mentre tentava di controllare maldestramente la palla, non sanzionato dalla terna arbitrale. Ad inizio gara è però la formazione ospite più intraprendente in zona offensiva, prima con una sventola di Putzu che si infrange sulla traversa e poco dopo con una conclusione di Molino ben controllata da Gabriele Falchi. Dopo l’iniziare sfuriata dell’undici in maglia viola, sono i locali che cominciano a prendere coraggio con incursioni lungo la fascia sinistra. Un affondo di Carrozzi si conclude, da posizione favorevole, con un nulla di fatto. Mentre il sinistro di Capra impegna severamente l’estremo Doddo, che si rifugia in angolo. Prima del riposo il fallo di mani in piena area del difensore gallurese, su cui sorvolano clamorosamente l’arbitro e anche il collaboratore di linea.
Alla ripresa sono ancora gli ospiti ad avere un approccio migliore: dopo 5’ da una palla persa sulla trequarti campo nasce la staffilata di Loddo che non lascia scampo al pur bravo portiere portotorrese. Lo svantaggio improvviso scuote però Bernardini e compagni, che si riversano sull’area avversaria mettendo in crisi la retroguardia del San Teodoro. Al 50’ Carrozzi entra in area e viene sgambettato prima del tiro: sul dischetto del rigore si presenta lo stesso specialista, mandando la palla da una parte e Doddo dall’altra. Dopo il pari è un monologo dei rossoblù, che vanno al tiro con Capra (salva il portiere), Bazzoni e falliscono il vantaggio con Farina solo davanti al numero uno gallurese. Nel finale è un vero e proprio assalto del Portotorres dentro l’area ospite, dove manca concretezza e colpo vincente. Gavino Masia
Alla ripresa sono ancora gli ospiti ad avere un approccio migliore: dopo 5’ da una palla persa sulla trequarti campo nasce la staffilata di Loddo che non lascia scampo al pur bravo portiere portotorrese. Lo svantaggio improvviso scuote però Bernardini e compagni, che si riversano sull’area avversaria mettendo in crisi la retroguardia del San Teodoro. Al 50’ Carrozzi entra in area e viene sgambettato prima del tiro: sul dischetto del rigore si presenta lo stesso specialista, mandando la palla da una parte e Doddo dall’altra. Dopo il pari è un monologo dei rossoblù, che vanno al tiro con Capra (salva il portiere), Bazzoni e falliscono il vantaggio con Farina solo davanti al numero uno gallurese. Nel finale è un vero e proprio assalto del Portotorres dentro l’area ospite, dove manca concretezza e colpo vincente. Gavino Masia
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