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A Cagliari il primo trofeo Sardegna di Bridge


	Un momento della conferenza stampa con il presidente del Coni Bruno Perra, l'assessore comunale Andrea Floris e il delegato regionale della Federbridge Giuseppe Manovella
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Un momento della conferenza stampa con il presidente del Coni Bruno Perra, l'assessore comunale Andrea Floris e il delegato regionale della Federbridge Giuseppe Manovella

Il 9 luglio alla MeM la sfida fra 70 coppie provenienti da tutta Italia

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CAGLIARI. Sabato 9 luglio Cagliari ospiterà la prima edizione del trofeo Sardegna di bridge. Una manifestazione  di alto livello che vedrà in lizza settanta coppie provenienti da tutta Italia. Una maniera anche per far conoscere ulteriormente in città e nell’isola un gioco di carte unico, una disciplina in cui l’Italia eccelle da tantissimi anni, grazie alle imprese del “Blue team”, la squadra italiana capace di vincere mondiali e Olimpiadi a raffica.

La manifestazione è stata organizzata dalla Associazioni iscritte alla Delegazione Bridge della Sardegna, che aderisce al Coni regionale, e gode del patrocinio del Comune di Cagliari. Impegno  a 360 gradi lo hanno messo, per quanto riguarda l’amministrazione comunale, gli assessori allo sport Andrea Floris, quello al turismo Alessandro Sorgia con il simbolo della Sella del Diavolo che campeggia nella locandina del torneo. E, ancora l’assessora alla cultura Maria Dolores Picciau che ha concesso gli spazi della Mediateca del Mediterraneo dove i giocatori si daranno battaglia dalle 16 alle 22 di sabato.

Alla conferenza stampa erano presenti insieme al delegato regionale Giuseppe Manovella, l’assessore comunale allo sport Andrea Floris e il presidente del Coni Bruno Perra.

«Questo torneo ha valenza nazionale _ ha rimarcato l’assessore allo Sport, Andrea Floris, ringraziando gli organizzatori e portando i saluti del sindaco Truzzu _. E rappresenta un’opportunità che mette

ulteriormente in risalto le poliedricità della Mediateca del

Mediterraneo di ospitare eventi culturali e non solo».

«Questo torneo _ ha aggiunto il presidente del Coni regionale Perra _ mi dà l’opportunità di approfondire la conoscenza di questa disciplina, che sta crescendo parecchio e ci auguriamo che arrivino nuove società e nuovi giocatori. Credo che possa anche essere una disciplina adatta anche per la scuola per stimolare i giovani al gioco e alla competizione».

Per il delegato regionale Manovella il torneo «serve per dare nuova pubblicità alla nostra disciplina. Ci auguriamo di poter far diventare questa manifestazione un appuntamento fisso nel calendario nazionale del bridge. Fra i giocatori _ ha aggiunto _ sarà presente anche la cagliaritana Barbara Dessì, recente vincitrice in coppia mista della medaglia di bronzo ai mondiali e agli europei»

In Sardegna il bridge ha sempre avuto un plafond di giocatori anche di ottimo valore, ma ora si sta cercando di crescere ulteriormente. «Al momento _ sottolinea il delegato regionale della Federbridge Giuseppe Manovella _ alla delegazione sarda della Figb sono affiliate nove associazioni. Ne basta un’altra per riuscire a poter avere un nostro comitato regionale, e avere più forza all’interno del Coni».

Una missione certamente non impossibile. Praticano il bridge in Sardegna circa 490 giocatori che sono distribuiti fra le due Associazioni di Cagliari, due a Oristano, e una ciascuna a Sassari, Quartu, Selargius, Tonara e Capoterra. 

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