Dinamo al “Città di Oristano”, Kruslin ritrova il suo Cedevita
Oggi la semifinale con gli sloveni (20,30), alle 18 Monaco-Tel Aviv
Oristano Per i malati di Dinamo è una delle occasioni più ghiotte per vedere in azione e studiare il Banco di Sardegna prima degli incontri più importanti e l’attesa è notevole. Tra oggi e domani la formazione sassarese è di scena nel torneo “Città di Oristano”, utile per cominciare a scoprire le carte in mano a coach Piero Bucchi. Al PalaRodia i biancoblù affrontano (20,30) in semifinale il Cedevita Olimpia Lubiana, l’ex team di Filip Kruslin che vi ha trascorso 4 stagioni prima di approdare a Sassari, società che ha come dirigente l’ex Dinamo Sani Becirovic (2013). L’altra gara di oggi (18) sarà Monaco-Hapoel Tel Aviv.
Delle partecipanti al quadrangolare la più quotata è sicuramente il Monaco, che i sassaresi affrontarono nel doppio scontro di Bcl nel 2017-18 perdendo nettamente. Due anni fa i monegaschi vinsero la Eurocup, nella scorsa stagione sono arrivati ai quarti di Eurolega e alla finale scudetto della A francese, ora puntano alle Final four della massima competizione continentale e hanno affidato a Sasha Obradovic un super roster (ci sono anche Mike James e l’ex Brescia John Brown III) dopo aver aumentato il budget. Un solo giocatore impegnato agli Europei, sono partiti prima di tutti con la preparazione a Bormio.
L’Hapoel Tel Aviv del coach Danny Franco è arrivata alla finale della Coppa di Israele e ai quarti dei playoff in campionato, migliori risultati degli ultimi anni. L’avversaria di oggi della Dinamo, il Cedevita Olimpia, è sicuramente un’ottima formazione (campione di Slovenia in Supercoppa nazionale due anni fa, prima in Coppa di Slovenia nella scorsa stagione). La società è nata nel 2019 dalla fusione tra i croati del Cedevita Zagabria e gli sloveni dell’Olimpia Lubiana, unico caso di accordo tra club di due nazioni diverse. Gli slavi non avranno il quotato Muric e anche Matkovic impegnati a Eurobasket. C’è invece l’ex Virtus Bologna Alibegovic.
I sassaresi dovranno fare a meno di Kaspar Treier (infortunatosi in nazionale, al suo posto c’è Raspino) e forse anche di qualche altro elemento non al meglio dopo le prima dura fas edi preparazione; sarà l’occasione per avere i primi riscontri, in particolare dai nuovi arrivi Onuaku, il pivot dell’era post Bilan, Jones (che non deve far rimpiangere Burnell) e Dowe, il sostituto di Logan. I biglietti sia per le gare singole che per la 2 giorni si acquistano al botteghino del Rodia.
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