Cagliari, dubbi e una certezza: contro il Brescia per vincere
In quattro per tre posti in mediana, Falco potrebbe partire titolare
Cagliari In quattro per tre posti in mediana. È la scelta più difficile per Liverani, che prepara il match alla Unipol Domus di sabato pomeriggio contro il Brescia di Massimo Cellino. Perché proprio a centrocampo si gioca la possibilità di rientrare bene in zona playoff. E la chiave tattica è in mezzo al campo. Obiettivo: provare a fermare da lì il meccanismo quasi (si è inceppato dopo il ko con il Bari) perfetto della manovra delle rondinelle, fatta di movimento e scambi veloci.
Rompicapo Per il mister peró la mediana è un cubo di Rubik, più rompicapo che passatempo. A Liverani il terzetto di Genova è anche piaciuto. E contro il Brescia la tentazione, considerando anche il fatto che anche ieri Rog ha lavorato da solo ed è a rischio, è quella di confermarlo: Makoumbou in mezzo, Nandez mezzodestro, Deiola mezzosinistro. Non che contro il Genoa il reparto abbia fatto tutte queste grandi cose. Ma il pari è stato portato a casa. E si respira aria di bis. C’è però l’incognita Viola. Perché? Perché a Marassi il calabrese è andato molto bene. Era più fresco degli altri perché è partito dalla panchina. Ma in campo ha mostrato luciditá e geometrie che a questo Cagliari potrebbero tornare utili. Viola titolare dopo due giornate di partenza dalla panchina? Forse sì, forse no. Perché a questo punto entra in gioco proprio il fattore Rubik: una mossa che sembra logica e giusta magari rischia di scombinare la facciata appena composta (la combinazione dei tre che hanno giocato a Genova). E allora? Allora può anche finire che Viola giochi comunque. Ma magari allineato a Mancosu nella trequarti dietro Lapadula, probabile vincitore ancora una volta del ballottaggio con Pavoletti.
Dubbio Luvumbo Il sacrificato davanti- e si ritorna alle scelte che poi magari scombinano tutto- può essere a quel punto Luvumbo. Che, vero, non ha disputato a Genova la migliore partita della stagione. Ma ha confermato di essere l’uomo degli scatti e delle giocate a sorpresa in grado di preoccupare qualsiasi difesa. Certo, gli è mancata la capacità di “vedere” il compagno dopo lo spunto che lascia l’avversario tre metri dietro. E su questo Liverani dovrà ancora lavorare. L’angolano tra l’altro sarebbe insidiato anche dal possibile esordio dal primo minuto di Falco che contro il Genoa ha giocato almeno due palloni pieni di promesse. Per fare quadrare i conti e far giocare Viola, Liverani potrebbe anche pensare di riportare Nandez sulla tre quarti con inserimento dell’ex Benevento e Novara accanto a Makoumbou.
L’intoccabile L’unico che sembra intoccabile è Deiola. Per due motivi: a Genova ha coperto bene la sua porzione di campo a sinistra. Ed è il giocatore che, per paradosso, pur sbagliando le conclusioni, è stato protagonista dei migliori inserimenti nell’area avversaria. Potenzialmente da gol, sempre da sinistra al centro. Per le corsie esterne aria di conferma per Di Pardo a destra. Mentre a sinistra Barreca, che da lunedì si è di nuovo allenato con il gruppo, è il candidato numero uno. Anche se la freschezza di Obert o di Carboni, considerando che Barreca è reduce da un infortunio, deve essere presa in considerazione.
Visita alle colleghe Intanto calcio maschile e femminile insieme ieri pomeriggio a Cagliari. Visita a sorpresa del difensore Altare e dell’attaccante Luvumbo al campo dove si allenano le giovani atlete del club rossoblù. I due calciatori della prima squadra sono arrivati al Centro sportivo di Monte Claro durante gli allenamenti: in campo circa cinquanta giocatrici con la responsabile Anna Piras e tutti gli staff. Luvumbo e Altare si sono intrattenuti a lungo dispensando consigli, tra esercizi con la palla e sorrisi. La visita si è conclusa con una sessione di autografi e selfie.
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