Un Cagliari duttile e vincente
Liverani ha sfruttato al meglio la rosa per mettere a nudo i punti deboli del Brescia Capitan Deiola ritrova la fiducia e la via del gol, una risorsa in più nella corsa alla A
Cagliari Il Cagliari cambia e vince. Ma la partita contro il Brescia, comunque una delle favorite del campionato, rivela come la rosa lunga e assortita consente a Liverani di poter sfruttare al meglio tutti e allo stesso tempo usare gli uomini più adatti per affrontare l’avversario di turno.
Attacco rivoluzionato. L’esclusione di Lapadula e Pavoletti e l’inserimento al fianco del sempre presente Marco Mancosu di Falco sulla fascia destra e Luvumbo al centro dell’attacco era funzionale, con la loro rapidità e la capacità di attaccare gli spazi, a mettere allo scoperto le difficoltà dei centrali bresciani. In effetti è successo proprio questo, almeno nella prima parte della gara, quando in diverse occasioni l’attacco cagliaritano ha messo pressione alla retroguardia ospite.
Le altre scelte. Vanno sottolineate almeno altre due cose sull’undici scelto da Liverani per iniziare la partita contro il Brescia. Intanto gli esterni, con Di Pardo a destra e Carboni a sinistra che hanno regalato freschezza, velocità e anche un po’ di sfrontatezza sui lati. Di Pardo a destra ha funzionato benissimo nella catena composta anche da Nandez e Falco, facendo anche l’autore del cross su cui è nato il raddoppio di Deiola. Idem Carboni che ha duettato bene con Mancosu e Makoumbou sulla sinistra. Poi il centrocampo ha visto ancora la conferma di Makoumbou, Nandez e Deiola. In attesa del rientro di Nandez il reparto sembra abbastanza robusto, con Deiola che soffre un po’ in fase d’appoggio ma è bravissimo in interdizione e negli inserimenti in zona gol.
Le parole di Deiola. A fine partita il capitano rossoblù è andato in sala stampa. Non ha nascosto la sua soddisfazione: «Contento per la mia rete ma soprattutto per la prestazione della squadra. Dedico la rete a mia moglie Debora». Deiola ha ripreso la via della rete, visto che nella scorsa stagione era andato a segno per 4 volte (più due in Coppa Italia). Le eventuali reti in più personali serviranno come il pane al momento dei bilanci finali del campionato.
Finale di partita. Il gol subìto al 90’ comunque è un nuovo campanello d’allarme. Le distrazioni vanno bandite, perché basta poco per rovinare match già vinti. Una lezione in più da aggiungere al bagaglio di conoscenze raccolto in queste prime nove giornate.
Campionato strano. La B sembra ripetere il suo proverbiale canovaccio: sorprese a ripetizione. Dopo il Brescia, finito all’asciutto di vittorie per la terza settimana di fila, la nuova sorpresa l’ha regalata il Bari, che ha perso in casa . Insomma il Cagliari può giusto consolarsi un attimo vedendo che anche gli altri hanno problemi. Ma giusto un momentino, perché la classifica non aspetta.
Tour de force. Ora il Cagliari è atteso da un bel tour de force. Giovedì a Bologna, poi la trasferta ad Ascoli (corsa sabato a Bari) e infine la sfida alla Reggina in casa il 29 ottobre. Gli esami non finiscono mai...
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