La Torres a caccia di conferme, l’Olbia cerca il riscatto
Serie C Nel turno infrasettimanale i sassaresi alle 21 giocano ad Alessandria. Alla stessa ora i galluresi ricevono l’Ancona con un unico obiettivo: la vittoria
Sassari La serie C corre veloce e oggi manda in scena un turno infrasettimanale, valido per la nona giornata d'andata, con la Torres impegnata sul campo dell'Alessandria e l'Olbia in casa con l'Ancona. Entrambe le partite sono in programma alle ore 21.
L'euforia rossoblù per la gran prova interna di domenica col Siena, culminata con una prestigiosa e preziosa vittoria, ha avuto vita breve. La concentrazione ha virato subito sulla gara odierna per una trasferta che per il popolo torresino sarà sempre indissolubilmente legata al ricordo di un exploit promozione lontano ormai 35 anni. Ad Alessandria si cerca il settimo risultato utile di fila, per dare lustro e continuità al cammino e arrivare col morale alto all'appuntamento casalingo di domenica: il derby con l'Olbia.
Bisogna dunque dosare le forze e qualche avvicendamento in squadra è lecito e prevedibile, senza perdere però compattezza e competitività. I grigiorossi piemontesi dopo un avvio terribile sono in ripresa e reduci dal successo sul campo del Tavarnelle. Per la Torres sarà una serata insidiosa, da vivere con attenzione e personalità, com'è stato col Siena. E non la vivrà da sola, al "Moccagatta" saranno presenti numerosi sardi e sassaresi "di zona", ma anche tanti tifosi che varcheranno il mare per sostenere i rossoblù. Poi sarà derby.
Allenamento della vigilia, poi stamattina la rifinitura per capire le reali possibilità di ritorno in campo specie di Ragatzu e Brignani, fermati da problemi muscolari domenica scorsa. Stasera al Nespoli l'Olbia contro l'Ancona, reduce dalla vittoria per 2-1 con la Fermana. L'Olbia deve rimediare al ko subito in casa dell'Entella: «C'è stato grande rammarico per come è andata a Chiavari, ma abbiamo immediatamente voltato pagina — così l'allenatore Occhiuzzi —. A fine partita nei ragazzi ho visto la reazione giusta e quella stessa rabbia che, contro l'Ancona, la squadra convertirà in carica agonistica per andare a fare risultato».
Si è espresso anche il presidente Marino confermando la fiducia al gruppo e allontanando i malumori: «Sentire, forte, il sostegno del presidente e della società fa piacere e consente di lavorare con maggiore fiducia e con quella forza che devo infondere nella squadra - dice il tecnico dei bianchi —. Non è un momento di difficoltà che ci fa perdere di vista chi siamo e quello che valiamo: abbiamo iniziato un progetto nuovo che, come ogni novità, porta in dote pro e contro. La cosa importante è restare uniti e non farsi prendere dalla frenesia».
Infine, parole dedicate proprio all'avversario di stasera. l'Ancona, «una squadra che viene da un percorso pluriennale ben definitivo, con un allenatore alla quarta stagione alla guida tecnica e con una rosa che conosciamo bene — le parole di Occhiuzzi — nonostante qualche cambio. Da parte nostra c’è rispetto, ma anche piena convinzione nei nostri mezzi».
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