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Dinamo, non temere Giovanna d’Arco a Digione per sbloccarti in Champions

di Antonello Palmas
 Dinamo, non temere  Giovanna d’Arco a Digione per sbloccarti in Champions

I biancoblù sono obbligati a esprimere molto di più di quanto visto nell’ultimo impegno europeo a Salonicco quando il Paok ha travolto il Banco nella ripresa, ma anche maggiore continuità rispetto alla gara comunque di buon livello persa con la Virtus Bologna sabato scorso

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Sassari I Giganti sfidano Giovanna d’Arco: non è la trama di un film storico ma il match che la Dinamo giocherà stasera (dalle 20) in casa del Digione, club francese intitolato alla pulzella d’Orleans (Jda vuol dire proprio quello), che potrà dire molto sul cammino in Champions League. E sarà la partita di Gerald Robinson, che in Borgogna contro la squadra con cui ha giocato nella seconda parte della stagione 2020-21 potrebbe trovare gli stimoli giusti per decollare.

Uno step in più. I biancoblù sono obbligati a esprimere molto di più di quanto visto nell’ultimo impegno europeo a Salonicco quando il Paok ha travolto il Banco nella ripresa, ma anche maggiore continuità rispetto alla gara comunque di buon livello persa con la Virtus Bologna sabato scorso. Non sarà facile, l’avversario odierno per quanto visto sinora è la seconda forza del girone e ha vinto in Grecia nel primo turno, per poi perdere con la favorita Màlaga. Non sarà facile perché il Jda nel suo campionato, dove è quinta su 18 squadre, vanta 5 successi su 7 gare.

Buone sensazioni. Vincere significherebbe svoltare in Europa per non dover poi rincorrere successi e differenze canestri nelle gare successive per ottenere almeno un secondo o terzo posto che varrebbe i play-in, cioè un altro quadrangolare per proseguire alla fase successiva (due promosse). «Vogliamo riscattare la partita di Salonicco e provare a portarla a casa – dice coach Piero Bucchi – Non sarà facile, i francesi stanno giocando molto bene, hanno talento e soprattutto tanta fisicità, la chiave sarà riuscire a pareggiare l'intensità. Le ultime due partite mi hanno lasciato comunque delle buone sensazioni, sia con Trento che con Bologna abbiamo mostrato atteggiamento, attitudine difensiva, cercando la nostra piena identità. Mi aspetto passi in avanti costanti, è troppo importante, sia coppa che campionato sono molto competitivi».

Gli avversari. Nelle file del Banco, a parte i lungodegenti Dowe e Treier, tutti disponibili con qualche dubbio sulle condizioni di Jamal Jones che sabato con Bologna ha accusato il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio (si era presentato in campo con una fasciatura). Digione, allenata dal bosniaco Nenad Markovic, viene descritta come una squadra fisica, atletica, dinamica, tutta forza e talento e occorrerà difendere con forza e intelligenza per evitare problemi di falli. Tra i giocatori chiave il play di esperienza Holston, l’ex Napoli McDuffie, che dopo le difficoltà iniziali, sta mostrando tutte le sue doti di ala esplosiva, l’affidabile centro Ware, l’uomo di raccordo Brembly, i tiratori Simon e Hrovat. Curiosità: anche il Jda ha un Nikolic, che di nome fa Danilo, centro montenegrino.

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