La Torres vince ma non convince: errori difensivi e disattenzioni. Curva e tribuna si dividono su mister Greco
Battuto il Montevarchi al Vanni Sanna. Gara “sporca”, i rossoblù non sono brillanti
Sassari La Torres doveva vincere e lo ha fatto. Come, forse conta poca ma dalla gara di ieri contro il Montevarchi bisogna prendere i tre punti, chiuderli in cassaforte, poi fare un’analisi approfondita delle cose che non vanno. I rossoblù hanno lottato, su questo c’è poco da discutere, ma se dobbiamo entrare nel dettaglio sulla qualità del gioco espresso, allora forse è meglio lasciar perdere per non affondare il coltello nella piaga. Gli errori nei passaggi non si contano, costruire l’azione è come scalare una montagna, per non parlare delle disattenzioni difensive che anche ieri stavano per trasformare la felicità in scoramento. Se altre volte i sassaresi non hanno avuto dalla loro parte la sorte, ieri sono stati risarciti.
Confusione La Torres viene schierata con tre attaccanti da Greco: Ruocco (largo a sinistra), Diakite e Scappini. La formazione di Malotti risponde col 4-3-1-2, che consente di avere sempre un uomo in più a centrocampo. È la squadra toscana a prendere in mano le redini del gioco. Rossoblù messi alla frusta nei primi 25’ e più volte sull’orlo di capitolare. Montevarchi aggressivo, più reattivo, veloce nel far circolare la palla, dare profondità alla manovra. I sassaresi? Come se fossero paralizzati dall’importanza della posta, incapaci di fare tre passaggi di fila, il pallone scotta tra i piedi.
Scappini-gol Quando meno te lo aspetti, arriva il vantaggio dei rossoblù. Lo segna appunto Scappini, di testa, velocissimo a sfruttare una spizzata di Antonelli. Una boccata d’ossigeno per una squadra fino a quel momento in palese difficoltà. Una rete che ha l’effetto di una dose di ricostituente, perchè la squadra ora copre meglio il campo, ha più equilibrio nelle due fasi di gioco.
Soliti errori Il Montevarchi fa subito tre sostituzioni in avvio di ripresa, mosse che danno ragione al mister. È infatti Alagna a procurarsi il rigore poi trasformato da Giordani. Nella circostanza, Antonelli perde palla banalmente, Bonavolontà fa un intervento imprudente. Una mazzata che manda in tilt i rossoblù che rischiano di capitolare ancora. In realtà un rigore lo meriterebbe anche la Torres. Il fallo su Ruocco è nettamente dentro l’area, ma l’arbitro, posizionato bene, dice che è fuori. Le immagini televisive lo smentiranno. Greco fa i primi cambi: Sanat e Masala per Bonavolontà e Liviero. Dagli spalti piovono fischi. Soluzioni azzeccate, perchè la Torres sembra più solida, più coraggiosa e attenta nelle giocate.
Dalla panchina Masala risolve una gara complicatissima. Il centrocampista sassarese è in campo da pochi minuti quando sfrutta un’incomprensione tra il portiere Mazzini e Tozzuolo. È il gol decisivo che viene accolto come una liberazione. Ma le sofferenze non sono finite perchè il Montevarchi pigia il piede sull’acceleratore, mentre la Torres, sbagliando, arretra troppo il baricentro. E infatti per due volte rischia ancora e nelle fasi finali suda freddo. In campo anche Luppi, Gianola e Carminati. I tre fischi che decretano la fine vengono accolti dai tifosi con un sospiro di sollievo.
Considerazioni Non c’è dubbio che la vittoria mette la Torres in una posizione di classifica più tranquilla. Dà serenità a una squadra che nelle ultime due gare aveva subito gol nel recupero, gettando alle ortiche punti preziosi che oggi l’avrebbero proiettata in zona playoff. Restano i difetti nella costruzione del gioco (si abusa dei lanci lunghi), Lora e Bonavolontà sono più interditori che registi; così come le distrazioni difensive che si stanno ripetendo. Alfonso Greco trovi soluzioni adeguate.
La Nord punta il dito sul mister I tifosi sono esigenti, vorrebbero che la loro squadra non sbagliasse mai. Qualche volta esagerano. Ieri, per la prima volta, si sono sentiti cori che invitavano la società a cambiare l’allenatore. Sono arrivati dalla Nord e da una minoranza della tribuna, il resto lo ha applaudito. Non solo quando la Torres ha subito il gol del momentaneo pareggio, ma anche quando è tornata in vantaggio. In realtà Alfonso Greco è da un po’ nel mirino di una parte dei supporter. Sui social si leggono commenti non proprio lusinghieri nei suoi confronti. Nella gara col Montevarchi, quando i rossoblù hanno manifestato difficoltà nella costruzione del gioco, la contestazione è stata ancora più marcata. Greco, almeno per il momento, gode della fiducia della società. I risultati ottenuti non sono poi così negativi se si considera che la Torres punta a salvarsi evitando i playout. È vero che i rossoblù devono migliorare sotto molti aspetti ma mettere ora il mister in discussione non secondo tutti è opportuno.
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