Sirigu e l’emozione per Astori: «Orgoglioso di questo premio»
Ieri la cerimonia a Pula: Riconoscimento anche alla Torres promossa in C e a “Spadino” Selvaggi, campione del mondo nel 1982
Pula Da Napoli a Pula per ricevere uno dei premi più belli della sua carriera. Uno dei più belli perchè intitolato a un amico, Davide Astori, compagno di avventura di tanti ritiri e partite nella Cremonese e in azzurro, dalle giovanili alla Nazionale maggiore.
Salvatore Sirigu ha ricevuto il riconoscimento dai familiari dell’ex giocatore di Cagliari e Fiorentina. Premio meritato, un sardo campione d’Europa non si era mai visto. E i sardi a Wembley lo scorso anno erano due, lui e Barella. È stato il momento clou dell’annuale edizione dei Premi Ussi Sardegna organizzati con la collaborazione del Comune e dell’istituto alberghiero di Pula.
«Un grande amico – ha ricordato Sirigu – scherzavamo sempre. Quando sono tornato in Italia dalla Francia per giocare con il Torino e lui era alla Fiorentina mi “minacciava”: attento che quando scendo sui calci d’angolo non avrò pietà. Un amico e una persona fantastica: orgoglioso di ricevere questo premio».
Dai sardi agli Europei all’unico giocatore del Cagliari che ha vinto un mondiale, Franco Selvaggi. Premio Ussi anche per lui: «Non pensavo– ha detto “Spadino”– che si ricordassero più di me. E invece il grande applauso dello stadio sabato mi ha commosso. Impossibile non citare Gigi Riva: è stato lui a volermi a Cagliari a tutti i costi. Lo abbiamo ricordato anche quando ci siamo incontrati: un bellissimo momento».
Presenti anche Torres, con il presidente Udassi, premiata per la promozione in C, e Cagliari. Riconoscimenti anche per le medaglie mondiali, europee e italiane Dalia Kaddari, Marta Maggetti, Luigi Lodde, Gino Emanuele Melis, Simone Piroddu, Giulia Saiu, Giorgia Trudu, Davide Paulis, Nicolò Cassitta, Elias Sagheddu.
A Patrick Cappai il premio dedicato al pugilatoanchese non è potuto intervenire, e a Valentino Ledda quello per l’automobilismo. Riconoscimenti per le giornaliste Valentina Caruso e Greta Beccaglia, il nuotatore Corrado Sorrentino, il maestro di tennis Antonio Zucca, la hall of fame del calcio Antonella Carta, i registi Riccardo Milani e Giorgio Pitzianti. Presenti la Dinamo basket, la Polisportiva Ferrini Cagliari, Marcozzi e Muravera per il tennistavolo, la Santu Predu Nuoro per il calcio a cinque femminile, Stefano Arrica per il libro Mio papà, il padre dello scudetto. Premi speciali da parte del comune di Pula per le giovani atlete di beach tennis Alessia e Martina Picci.
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