Il Cagliari a Terni cerca sé stesso e una vittoria che allontani la crisi
Ancora problemi di formazione per Liverani
Cagliari Dopo il deludente pareggio contro il Parma di sabato scorso il Cagliari non ha avuto molto tempo per riflettere su una stagione sin qui vissuta all’insegna del grigiore. Oggi c’è infatti la sfida sul campo della Ternana, ore 20.30, anticipo della quindicesima giornata, e dunque l’occasione per scuotersi e magari trovare quella vittoria che manca dal 15 ottobre.
Ternana in crisi. Dall’altra parte, gli umbri sono in astinenza da quella stessa data. In quest’arco di tempo la società rossoverde ha anche cambiato allenatore: via Cristiano Lucarelli e dentro Aurelio Andreazzoli, che peraltro ha esordito con una sconfitta sul campo del Venezia. In totale 3 punti in sei giornate, peggio dunque del già piccolo bottino raccolto dai rossoblù, cinque punti.
Voglia di riscatto. Il Cagliari, chiaramente, non ha il tempo e la voglia di distrarsi pensando ai fatti altrui, ma deve cercare di trovare punti e di migliorare la classifica che al momento lo vede tre punti sotto i play-off e quattro sopra i playout salvezza.
Ecco, vincere contro la Ternana permetterebbe addirittura di agganciare in classifica gli avversari odierni e di prendersi una bella boccata di entusiasmo. Tre punti per affrontare poi le ultime 4 giornate del girone d’andata con un pizzico in più di fiducia nei propri mezzi.
La assenze rossoblù. Liverani, però, ha diversi problemi di formazione. Contemporaneamente, infatti, vengono a mancare tre dei giocatori di maggior spessore della rosa. Oltre a Marko Rog e Marco Mancosu, ancora fermi ai box per infortunio, non ci sarà manco Nahitan Nandez, fermato dal turno di squalifica affibbiatogli dal giudice sportivo. Un vero peccato perché il motorino uruguaiano era stato fra i pochi a disputare una prestazione oltre la sufficienza contro il Parma.
La formazione. Il tecnico però dovrà far buon visoa cattiva sorte e in particolare decidere a chi affidare le quattro maglie di centrocampo nel rombo disegnato nelle ultime due gare. Con Viola mediano, ai lati ci dovrebbero essere Deiola e Makoumbou, mentre poco più avanti nella fase offensiva dovrebbe essere riconfermato il greco Kourfalidis, che ha regalato un po’ di aria fresca e di entusiasmo al gioco cagliaritano. Davanti confermatissimo Lapadula, che continua a offrire prove confortanti, e ballottaggio fra Pavoletti e l’angolano Luvumbo, che si farebbe preferire per le sue doti da contropiedista.
La difesa, davanti al portiere Radunovic, dovrebbe essere composta da Di Pardo, il rientrante Goldaniga, Obert e a sinistra Carboni. Ma sia Altare che Capradossi al centro e Barreca a sinistra, potrebbero essere ripescati all’ultimo momento dal tecnico e inseriti nell’undici iniziale.
Cagliari con le due punte Al di là dello schieramento iniziale, però, quello che conta è trovare finalmente una continuità nel gioco e ritrovare la vittoria. Come? Lo schema a due punte, ha dato la possibilità di qualche occasione in più ma, allo stesso tempo, creato qualche problema in fase di non possesso, particolare che è emerso nel primo tempo di sabato scorso contro il Parma. La speranza è che stavolta, davanti a un avversario in crisi dopo un periodo d’oro in cui era riuscito anche a conquistare la testa della classifica, il Cagliari ritrovi equilibrio e soprattutto la vittoria.
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