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Liverani ex a Palermo: “Il Cagliari deve continuare a vincere”

di Enrico Gaviano
Liverani ex a Palermo: “Il Cagliari deve continuare a vincere”

Il tecnico non sottovaluta l’avversario ma cerca un nuovo successo in trasferta

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Cagliari Conferenza stampa anticipata di un giorno rispetto alla partita che il Cagliari affronterà domenica alle 18.45 alla Favorita di Palermo. Fabio Liverani è pronto per l’ennesimo esame, che dovrà affrontare ancora con diverse defezioni.

La conta è presto fatta: Rog e Mancosu sono ancora in differenziato, anche Di Pardo marcherà visita, con la speranza che i tre vengano recuperati per il 26 dicembre in casa contro il Cosenza. Assente, e lui per parecchio tempo, anche Deiola. Goldaniga invece andrà in panchina perché ancora non ha nelle gambe i 90 minuti.

"Non ho mai fatto discorsi sugli assenti _ ha detto l’allenatore rossoblù _ e anche stavolta sto su questa linea. Queste sono ottime occasioni per poter mettere in campo chi ha giocato meno e che ha l’opportunità di mettersi in mostra. Abbiamo una buona rosa e dunque andiamo avanti”.

Un Cagliari che arriva al penultimo impegno del girone d’andata un po’ rinfrancato dopo il successo per 3-2 sul Perugia. “Diciamo che vincere aiuta sempre _ sottolinea Liverani _. Un po’ di ottimismo in più che non guasta. Le contestazioni? Fanno parte del nostro mestiere. Ripeto, se servono a fardcivincere, ben vengano”.

L’impegno di Palermo non è semplice. Il Cagliari vincendo però addirittura potrebbe scavalcare i rosanero e ritornare in piena zona play off. “Sì, questa è la dimostrazione che la classifica è molto corta. Dunque ci auguriamodi fare una serie di successi che ci portino in alto”.

Il Palermo, dunque. Liverani non sottovaluta di certo l’impegno. “Basta leggere i nomi della squadra siciliana per capire che avversario ci tocca domenica. Io ho ricordi splendidi con il Palermo, a cominciare dalla finale di Coppa Italia che perdemmo contro l’Inter in un Olimpico per metà rosanero. Ma a parte i ricordi, spero ovviamente di vincere».

Finisce la conferenza stampa e arriva la notizia della morte di Sinisa Mihajlovic. La tristezza piomba nell’androne dell’Unipol Domus, abbassano lo sguardo Liverani e, alsuo fianco, Roberto Muzzi e il ds Nereo Bonato, insieme allo staff dell’ufficio stampa. Una notizia tristissima, che ha scosso tutti.

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