Il Cagliari vuole Ranieri
Prosegue la corte del presidente del club Giulini al tecnico romano. Rebus su durata e costo dell’ingaggio ma il club rossoblù ha fretta
Cagliari Un contratto lungo un libro. Con Ranieri sempre in testa. E ieri c’è stato un ulteriore blitz per portare il tecnico di Testaccio a Cagliari. Protagonisti l’amministratore delegato Carlo Catte e il direttore sportivo Nereo Bonato. Un passo avanti: i due rappresentanti del club rossoblù hanno parlato a lungo con l’entourage del tecnico. Perché ci sono molti dettagli da chiarire. Il presidente Giulini invece ieri è rimasto a Cagliari. Ma potrebbe presto riprendere l’aereo per la capitale.
Nei giorni scorsi era stato Bonato a parlare con l’allenatore per concordare alcune questioni tecniche. Poi l’argomento si è spostato sull’ingaggio. Ed ecco il viaggio di Giulini a Roma. Ieri Giulini in Sardegna, ma di nuovo in campo Bonato, accompagnato da Catte.
Trapela un cauto ottimismo. Le richieste del tecnico non sarebbero da poco. Ma sembra che si possa arrivare a una soluzione. Un contratto lungo un libro. Con clausole che devono prevedere tutto e il contrario di tutto. Con un nome come quello di Ranieri, forse il tecnico più titolato tra quelli avvicinati da Giulini in questi otto anni di gestione, bisogna mettere in chiaro ogni cosa. Ed è per questo che- salvo sorprese- l’annuncio del tecnico di Testaccio potrebbe slittare di qualche giorno, magari a dopo la sfida con il Cosenza. Sempre che presidente e tecnico riescano a mettersi d’accordo su durata, soldi e condizioni.
Giulini ci sta provando. Non è un contratto facile da scrivere, perché bisogna prevedere tutto, anche la possibilità che questa stagione possa essere di transizione. Per puntare tutto magari sul prossimo campionato. Un’ipotesi che certo non piace alla piazza. Ma è chiaro che a Ranieri non si può dire: o vinci o vai via. Anche perché l’unica strada per la A passa per i play off. Che non sono la cosa più semplice del mondo.
Anche oggi forse Ranieri e Giulini si continueranno a sentirsi per valutare proposte e controproposte a arrivare al più presto a un compromesso. Qualche giorno, ma non si può tirare troppo alle lunghe. Perchè c’è anche il mercato.
Servono forse un centrale di difesa e uno di centrocampo. Ma il compito più difficile per il direttore sportivo sará magari quello di piazzare altrove qualche giocatore scontento.
Se dovesse sfumare Ranieri, la società rossoblu ha pronti i piani B e C, Ballardini e Iachini.
Intanto la squadra continua ad allenarsi agli ordini dello staff tecnico coordinato da Muzzi. L’ex attaccante di Roma e Udinese dovrà fare a meno di Mancosu, Rog e Di Pardo. Ieri allenamento defaticante per Millico, di ritorno dallo stage con la Nazionale. Nel frattempo Cavuoti, classe 2003, rinnova sino al 2026.
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