Olbia e Torres: serve il botto di fine anno
Ultime partite del 2022 e prima di ritorno, i sassaresi (14.30) ospitano l’Entella. I galluresi (17.30) in campo a Pontedera
Sassari Si chiude l'anno e si apre il girone d'andata per il campionato di serie C, che propone alle due squadre sarde impegni di alto livello e di indubbie difficoltà. La Torres ospita al "Vanni Sanna" (via alle 14.30) l'Entella, che in classifica condivide il quarto posto col Pontedera che alle 17.30 allo stadio "Mannucci" affronta l'Olbia.
Per la Torres l'obiettivo è chiaro, per quanto complicato: bisogna tornare alla vittoria. E' il solito ritornello casalingo, che non trova soddisfazione dall'ormai lontano 6 novembre, quando sull'erba sassarese fu battuto per 2-1 il Montevarchi. Da allora più nessuna gioia per il popolo rossoblù, con due sconfitte e un pareggio che gridano ancora vendetta, nonostante il valore degli avversari.
Adesso la sfida è con un'altra squadra d'élite del torneo, ma il team di Greco è chiamato a lottare anche contro sé stesso, contro la sua superficialità offensiva e le amnesie difensive che hanno determinato gli ultimi risultati negativi.
I liguri di Gennaro Volpe sono forti, ambiziosi e pure arrabbiati, avendo perso nell'ultimo turno in casa col Siena, ma dovranno trovare una Torres affamata e aggressiva, tutto quello che non è stata sabato scorso sul campo della concorrente diretta Fermana, incassando una dolorosa sconfitta. A rincorrere gli attesi 3 punti non ci sarà il portiere Alessio Salvato, squaificato per due turni con un "rosso" beccato a gara finita a Fermo. Tra i pali dovrebbe dunque tornare l'esperto Pierpaolo Garau, una garanzia nel ruolo. Non si conoscono e neppure si possono intuire le altre scelte del tecnico rossoblù, ma chi scenderà in campo dovrà avere requisiti precisi: cuore, attenzione, determinazione e gambe robuste per pedalare verso il successo.
A Pontedera l'Olbia approda con un bagaglio di 4 pari consecutivi e un nuovo acquisto, il laterale sinistro (ex Fermana) Nicolò Sperotto, arrivato a colmare il vuoto lasciato dall'infortunato Davide Mordini. La delusione per la mancata vittoria con la Lucchese è ancora viva ma mister Occhiuzzi professa serenità, "perchè vedo una squadra che ha acquisito la sua identità e ha forza mentale. Sul piano dell'atteggiamento tutti i ragazzi mi stanno convincendo e questo mi porta ad avere dubbi sulla formazione, soprattutto in attacco e sulle corsie esterne".
Nel presentare la delicata trasferta toscana l'allenatore dei galluresi - che va a incrociare il suo predecessore Max Canzi ora sulla panchina avversaria e artefice della prepotente risalita del Pontedera - assicura che "l'Olbia giocherà con coraggio, decisa a ottenere il massimo da questi 90' contro una squadra che sta marciando a ritmo da primato". Intanto, ieri l’Olbia ha annunciato l’arrivo (contratto di una stagione) di Nicolò Sperotto, laterale mancino classe 1992, ex Fermana e con oltre 240 presenze nei professionisti.
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