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Dinamo, è uno spa-Reggio

di Antonello Palmas
Dinamo, è uno spa-Reggio

Sfida salvezza in Emilia in casa del fanalino Unahotels (17,30, DMax) L’obiettivo per la squadra di Bucchi è non farsi trascinare nel baratro

08 gennaio 2023
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Sassari Il PalaBigi evoca ricordi di ben altro spessore, di battaglie sportive esaltanti e di vittorie dalle tinte tricolori per i sassaresi come quelle dell’anno del triplete. Questa volta però dovrà accontentarsi di ospitare una gara di ben altro tipo: in casa della Reggiana la Dinamo Banco di Sardegna gioca per la salvezza contro una formazione ultima in classifica e decisa a risalire a spese di un’avversaria che vede alla sua portata (palla a due alle 17,30, diretta su DMax e streaming su Eleven). Sì, è vero, c’è ancora la possibilità piuttosto remota di artigliare in extremis le Final Eight, ma occorre essere realisti e gli stessi protagonisti lo sono: le possibilità di fare la Coppa Italia sono bassissime, non basta vincere oggi a Reggio Emilia e domenica con Brindisi, ma dovrebbero succedere troppe cose perché l’impresa di strappare la qualificazione a Trento riesca.

Meglio tenere i piedi per terra, e se può servire il sogno di andare alla kermesse di Torino per dare maggiore spinta ai biancoblù, ben venga. Ma è ormai chiaro che in questa stagione il vero obiettivo è risollevarsi e creare una continuità di risultati e una solidità psico-fisica che il pur buon lavoro settimanale non sembra avere ancora contribuito a raggiungere. Detto chiaramente: occorre mettere in cascina punti fondamentali specie contro le rivali per al salvezza e levarsi al più presto dai guai. Reggio Emilia dopo l’arrivo in panchina di Sakota, ha vinto in casa dopo innumerevoli delusioni giocando una grande partita contro Pesaro e dando chiari segnali di ripresa.

Coach Piero Bucchi ha lavorato anche tatticamente, con sedute video e atletiche, per cercare il famoso step in più all’indomani della sconfitta con Brescia all’overtime che ha messo a nudo una volta per tutte le difficoltà oggettive dei suoi, nonostante una prestazione di buon livello e un atteggiamento in campo che parla di un gruppo sano e desideroso di avviare la vera svolta. «Siamo consapevoli che sarà una partita difficile – ha detto – siamo arrabbiati non per la prestazione ma per il risultato maturato con Brescia, volevamo fortemente la vittoria, peccato per l’ultimo quarto che ha permesso ad una squadra forte come la Leonessa di rientrare e di giocarla punto a punto. Dobbiamo ripartire dalle nostre certezze, difendere che è il nostro mantra e riuscire ad essere continui per tutta la partita». E spera ina una condizione migliore di quella vista al rientro contro Brescia da parte di Gentile (in biancorosso tra il 2015 e il 2017, sull’altro versante l’ex di turno è Michele Vitali, 2019-20) e di Treier, così come in una crescita di Dowe. Nelle file emiliane, dove Cinciarini insegue a -1 il record da miglior assistman italiano detenuto da Pozzecco, non ci sarà l’ala-guardia lettone Strautins, infortunatosi in allenamento giovedì.

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