Antonino Lollo ed Elisabetta Orrù vincono la Mezza maratona del Giudicato a Oristano
Più di 1.200 gli atleti al via della nona edizione intitolata a Gianni Murgia. Prima del via un minuto di silenzio per Chiara Carta, la tredicenne vittima della tragedia del 18 febbraio a Silì
Oristano Tra più di 1.200 iscritti il grande favorito Antonino Lollo (Gp Parco Alpi Apuane) non ha tradito le attese. L’atleta della Gp Parco Alpi Apuane ha vinto stamane, domenica 26 febbraio, la nona edizione della Mezza Maratona del Giudicato di Oristano. Il poliziotto siciliano, campione italiano di maratona nel 2021, ha chiuso la gara in 1h 07’ 59” staccando di 25” Mustafa Belghiti della Dinamo Sport che è arrivato secondo sotto lo striscione di via Duomo con 1h 08’ 24”. Più distante il terzo uomo a salire sul podio ovvero Claudio Solla del Cagliari Marathon Club che ha chiuso la gara in 1h 11’ 38”.
Tra le donne prima assoluta è stata Elisabetta Orrù dell’Atletica Edoardo Sanna di Elmas giunta all’arrivo dopo 1h 22’ 03”, seguita da Cinzia Meloni della società Wlf Team Sport Italia che ha fatto segnare il tempo di 1h 26’ 09” e Annalisa Falchi del Gs Atletica Dolianova con 1h 32’ 29”.
Molto combattuta è stata la gara più breve che si è disputata sulla distanza dei 10 chilometri. Il migliore tra gli uomini è stato Gabriele Motzo della società Isolarun con 34’ 07”, con 10” di vantaggio su Manuel Cossu dell’Atletica Podistica San Gavino che ha fermato il cronometro a 34’ 17”, mentre al terzo posto si è piazzato Giuseppe Mura della Libertas Campidano con 34’ 26”.
Giulia Innocenti del Cus Cagliari ha vinto la classifica assoluta femminile col tempo di 39’ 20”, davanti a Veronica Pala dell’Atletica Ichnos Sassari con 39’ 46” e a Daniela Perinu dell’Alghero Marathon con 41’ 09”.
Alle due gare agonistiche, della 21 e della 10 chilometri, vanno aggiunte altre due prove non competitive, una di fitwalking e una camminata. È stato inoltre il primo memorial dedicato a Gianni Murgia, atleta e commerciante di abbigliamento sportivo scomparso tre anni fa, molto legato alla Mezza Maratona del Giudicato e in generale a tutto il mondo della corsa di fondo. Prima della partenza è stato osservato un minuto di silenzio per ricordarlo, ma è stata anche l’occasione per commemorare anche Chiara Carta, la tredicenne uccisa una settimana fa a Silì.
La manifestazione, promossa da Fidal, Fispes e Fitwalking Sardegna, è stata organizzata da Dinamica Sardegna e Marathon Club Oristano, con il sostegno degli assessorati comunali allo Sport e al Turismo di Oristano, della Pro Loco di Oristano, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio della Provincia di Oristano e della Regione. Ospite d’eccezione è stato il canottiere oristanese Stefano Oppo. Il bronzo olimpico a Tokyo 2020 ha premiato alcuni atleti. In più, la nona edizione della Mezza maratona del Giudicato di Oristano ha sostenuto la sezione provinciale della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. (e.carta)
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