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Calcio serie C

Torres e Olbia al bivio: vincere o precipitare

di Roberto Muretto
Torres e Olbia al bivio: vincere o precipitare

Stasera al Vanni Sanna (ore 21) arriva la mina vagante Rimini. I bianchi (14,30) di scena sul campo del San Donato Tavernelle

14 marzo 2023
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Sassari Rischia di diventare un disco stonato ma è necessario ribadirlo: Torres e Olbia oggi non possono sbagliare. A Sassari (ore 21) arriva la scheggia impazzita Rimini, i bianchi giocano (14,30) uno scontro diretto sul campo del San Donato Tavernelle. Il turno infrasettimanale del campionato di serie C offre alle due formazioni sarde la possibilità di riscattarsi dopo i ko di sabato. Ma se dovesse andare male, entrambe si troverebbero in un mare di guai.

Qui Sassari La priorità è centrare l’obiettivo salvezza. Dopo tre sconfitte di fila il morale non può essere alto. La squadra, però, vuole riscattarsi e proprio questo spirito può diventare la carta vincente di un match delicatissimo. I rossoblù dovranno dare tutto contro una formazione che alterna ottime gare ad altre da cancellare. Sarà ancora una Torres in emergenza, anche se Urso, Masala e Liviero sono a disposizione. Solo oggi Sottili saprà con certezza su chi potrà contare. Il virus influenzale è l’avversario numero uno da battere. Si può ipotizzare che in difesa Girgi, Antonelli e Dametto sono intoccabili. In attacco Ruocco e Scappini saranno affiancati da uno tra Saporiti e Lisai. A centrocampo Lora, Urso e Masala dovrebbero partire dal primo minuto.

Qui Olbia Le assenze di Ragatzu, Emerson e Brignani (squalificati per una giornata), complicano la trasferta in Toscana. La sconfitta con l’Imolese ha lasciato il segno, considerato che anche il direttore sportivo, Tomaso Tatti, è stato inibito fino al 23 marzo, per aver rivolto frasi irriguardose all’indirizzo dell’arbitro. Occhiuzzi dovrà rivedere qualcosa nella formazione. Probabile che passi alla difesa a quattro con Gabrieli al posto di Brignani e Fabbri per Emerson. Se il modulo prevede il trequartista, Biancu giocherà alla spalle di Nanni e Contini, se invece il tecnico opterà per il 4-4-2. Biancu giocherà in mezzo al campo e la coppia di attaccanti sarà comunque la stessa.

Parla Sottili «Oggi servirà mettere sul campo un pizzico di cattiveria in più. Bisogna saper soffrire e lottare. Dobbiamo essere garibaldini, aggredire e ribaltare l’azione. A volte lo abbiamo fatto, altre abbiamo subito gli avversari a causa di questa attenzione che è venuta meno in qualche giocatore». Il mister della Torres sa benissimo che oggi conterà solo il risultato, da ottenere in qualsiasi modo. «In questo momento non so ancora chi recupererò – aggiunge Sottili – . Io mi trovo la sera che mi chiama il dottore per dirmi chi sta male e chi no e l’indomani mattina la situazione cambia ulteriormente. Sicuramente non ci saranno gli infortunati di lungo corso Diakite, Ferrante, Sanat e Lombardo. Gli altri devo capire chi ci sarà». La conferma che l’emergenza non è finita e che ci sarà da stringere i denti per interrompere la serie negativa.

Parla Occhiuzzi Il tecnico dell’Olbia pensa positivo. «La partita con l'Imolese è stata metabolizzata. Il positivo dei turni infrasettimanali è che non si ha tempo di rimuginare. Mi aspetto una gara tra due squadre che, dopo una sconfitta vogliono riscattarsi. Il San Donato è una squadra che ha individualità importanti davanti e che è capace di dare fastidio anche con gli inserimenti da dietro. Da parte nostra c'è rispetto verso l'avversario ma anche la consapevolezza di non essere quelli visti sabato». Occhiuzzi non si strappa i capelli per le assenze. «Io penso soltanto a chi avrò a disposizione - risponde il tecnico - a coloro che saranno chiamati a essere protagonisti e che hanno tutta la mia fiducia. Chi scenderà in campo battaglierà dal primo all'ultimo minuto».


 

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