Dinamo in gara2 con Milano devi tornare quella vera
Secondo round delle semifinali dei playoff con l’Olimpia in vantaggio I Giganti vogliono riscattare la prova di sabato e tornare a Sassari sull’1-1
Milano Le gare dei playoff non sono mai uguali l’una con l’altra. In questo caso viene da dire: per fortuna. A questo assioma la Dinamo si aggrappa stasera (palla a due alle ore 21) per affrontare gara2 delle semifinali playoff contro Milano, ancora in quel Mediolanum Forum dove sabato davanti a oltre 10mila spettatori ha subito un linciaggio ad opera della favoritissima Olimpia.
Una sconfitta non sorprendente se non nelle proporzioni e nelle modalità, con un Banco di Sardegna che per mezzora è stato preso a pedate dalle Scarpette rosse senza riuscire a reagire, un fatto che non fa parte del repertorio dei sassaresi da quando hanno svoltato la stagione arrivando sino a giocarsi l’accesso alle finali scudetto dopo una cavalcata maestosa e fatta di coesione, sacrificio, e lavoro. Ci sta che quell’immane sforzo possa avere eroso delle energie ai biancoblù, anche se non è stata certo questa l’impressione data a una Reyer Venezia che si sta ancora riprendendo dalla botta subita nei quarti.
E allora? Allora occorre partire dalla convinzione che la prova assolutamente insufficiente di gara1 sia stata uno scivolone spiacevole legato a un approccio sbagliato sia a un match contro un avversario di altra categoria come è la squadra di Messina, sia alla partenza sprint che in pochi istanti ha portato Milano sul 16-5 sotto i colpi di un Voigtmann che a colpi di tripla ha azzeccato la migliore prestazione da quando è in canotta biancorossa. Vedere subito tra sé e gli scatenati avversari un “naviglio” invalicabile ha fatto un brutto scherzo anche a una Dinamo abituata a tenere la mente fredda, la reazione è arrivata a giochi già abbondantemente fatti. Praticamente tutti i Giganti hanno sbagliato la partita, o quanto meno giocato ben sotto lo standard, mentre i giocatori dell’Olimpia sembravano marziani. Eppure erano gli stessi team che 20 giorni prima si erano affrontate praticamente alla pari, con Sassari che per stanchezza aveva ceduto nel finale a un roster dalle mille risorse.
Può accadere di nuovo, gara2 di stasera può mostrare la vera faccia della Dinamo. Nell’allenamento di ieri giocatori e staff si sono guardati negli occhi e si sono detti che non può finire con una resa incondizionata, che Sassari ha i mezzi per sorprendere i lombardi a caccia del trentesimo scudetto, può provare a mettere un granellino in quell’ingranaggio che sembra perfetto, può sperare di sovvertire un pronostico già sfavorevole, ma che dopo quella sciagurata gara di sabato sembra impossibile ribaltare. Può andare a Sassari sull’1-1, e poi...
L’Olimpia dovrebbe riuscire a schierare Shields che ha accusato un dolore al ginocchio ma che sembra tornato a posto, mentre il lungo Alviti dovrebbe rilevare Biligha che invece potrebbe avere qualcosa di più serio. Il Banco invece sarà lo stesso, anzi no: dovrà tornare quello compatto e irriducibile che ha stupito l’Italia da gennaio a oggi.
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