Ranieri: «A Parma niente emozioni, dobbiamo essere delle macchine»
Il tecnico del Cagliari presenta la sfida decisiva per la finale dei play off: «Martedì bellissima vittoria ma ora tutto si azzera, sarà durissima». Entusiasmo alle stelle: oltre 1000 tifosi all’allenamento a porte aperte alla Domus
Cagliari Entusiasmo alle stelle per un Cagliari che fa sognare. Oltre 1000 tifosi si sono presentati per seguire l’allenamento a porte aperte voluto da Ranieri nel tarod pomeriggio all’Unipol Domus. Un entusiasmo che fa piacere a Ranieri che però fa il pompiere e getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi, soprattutto sui suoi giocatori. «Credo che non ci sia il pericolo che la squadra sia svuotata, appagata, dopo la vittoria sul Parma. Ora si azzera tutto. Questa sfida si gioca su 180 minuti, e sappiamo che sarà dura, difficile sabato. Voglio che in campo ci siano giocatori senza pensieri, delle macchine, che abbiano la determinazione massima».
Di certo, lui ha ripreso il bandolo della concentrazione dopo i momenti di emozione vissuti nel momento in cui Luvumbo ha segnato la rete del 3-2. «Sto migliorando, prima mi emozionavo solo guardando Cenerentola. Ora mi succede anche nel vedere lo sforzo prodotto dai miei giocatori».
Nessuna anticipazione sulla possibile formazione. «Immagino che in sfide del genere sia noi che loro avremo delle sorprese per l’avversario. Ma ho avvertito i ragazzi: tecnicamente loro sono migliori di noi, dovremo evitare gli errori del primo tempo di martedì, e giocare come sappiamo fare, e soprattutto correre, correre, correre».
Già la partita di martedì. Cosa è successo nel primo tempo? «Intanto muovevamo lentamente la palla, e poi andavamo a pressarli con un tempo di ritardo. Per questo motivo si sono trovati liberi al tiro e ci hanno fatto due gol. Però quei45 minuti non sono tutti da buttar via visto che anche noi abbiamo costruito alcune azioni pericolose, oltre che sbagliare un paio di rifiniture».
Un accenno alla partita di Parma persa 2-1 ad aprile. «Abbiamo giocato benissimo per un’ora, sino a quando non è arrivato quel rigore . Però ogni partita fa storia a sé. Questa è un’altra gara, abbiamo un piccolo vantaggio, ma dobbiamo giocare ripeto senza condizionamenti. Il modo migliore per prenderci la qualificazione alla finalissima dei play off».
La partita sarà arbitrata da Orsato. «Beh, che dire? Tanto di cappello per questo direttore di gara. In ogni caso vorrei dirvi che vidovete annotare il nome dell’arbitro di sabato (Andrea Colombo, ndr) . Vedrete che diventerà un internazionale».
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