Ranieri: «Commessi troppi errori, a Bari sarà vietato sbagliare»
«Peccato ma il pari è giusto. Sono tornato per andare in serie A, non molliamo»
Cagliari L’aplomb di Claudio Ranieri ieri è stato messo a dura prova. L’allenatore del Cagliari non ha mosso un muscolo quando l’arbitro ha concesso il secondo rigore al Bari. Ma la sua faccia era tutto un programma. Dire che era contrariato è un eufemismo. Stessa cosa per il presidente Tommaso Giulini, sceso sul terreno di gioco a fine gara. Il patron ha però mantenuto la calma. Ha fatto i complimenti ai suoi giocatori e anche agli avversari, davvero un bel gesto. «Segnali positivi da questa gara? Non tanti. Siamo passati in vantaggio però andavamo a strappi, non giocando come sappiamo. Devo però fare i complimenti al Bari che ha preso le redini del gioco e alla fine ha meritato il pareggio».
Claudio Ranieri, come sempre, è lucido e onesto nel dopo gara. «Dobbiamo giocare tra tre giorni e dobbiamo essere pronti. Sapevamo che una gara dovevamo vincerla, e vincerla in casa. Non ci siamo riusciti e ora andiamo a giocare a Bari. Sappiamo che loro possono pareggiare, noi invece dobbiamo vincere per andare in Serie A». Il risultato è tutto sommato giusto. «Onestamente non immaginavo finisse pari, pensavo di vincere. Adesso cerchiamo di recuperare tutti e poi sceglierò i primi undici che andranno in campo a Bari».
Le condizioni di Mancosu e Nandez? «Sono un po’ doloranti. Adesso vedremo se le botte che hanno preso verranno smaltite presto. Sono comunque dei ragazzi che non mollano facilmente». Il sogno serie A resta vivo. «Non dobbiamo ripetere gli errori di questa sera perché affronteremo una squadra forte. Quello che conta sarà il risultato». E poi: «Sono tornato per riportare il Cagliari in serie A. Speriamo di riuscirci. Sappiamo che abbiamo dietro un popolo che ci spinge, vogliamo farli felici. Abbiamo ricevuto tante lettere di incoraggiamento dai sardi che stanno all’estero, loro sono con noi col cuore. Sappiamo di avere una grande responsabilità». «In queste partite c’è poco da dire. Puoi lavorare sulla tattica, sul piano psicologico, ma gli episodi non puoi prevederli e spesso decidono gare così. Speriamo di averli a nostro favore».
Questo il commento del tecnico del Bari. «Le partite si giocano sul filo del rasoio – l’analisi di Mignani –. Gli episodi fanno la differenza, avremmo meritato di pareggiare anche prima, ma al ritorno ci aspetterà una battaglia epica». (
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