Una Dinamo da Oscar del basket: premio Reverberi a Bucchi e Devecchi
Consegnati i riconoscimenti di “Miglior coach” e “Protagonista” della stagione
Reggio Emilia Dinamo ben rappresentata all’edizione numero 37 del Premio Reverberi, i cosiddetti Oscar del basket, la cui cerimonia di consegna si è svolta ieri sera a Quattro Castella, un Comune in provincia di Reggio Emilia. Ben due riconoscimenti sono stati consegnati a esponenti del club biancoblù esattamente a 8 anni da quel 26 giugno 2015 in cui Sassari vinse lo scudetto: Piero Bucchi ha ricevuto il premio come “Coach dell’anno”, mentre l’ormai ex capitano Jack Devecchi, che con gara3 di semifinale contro Milano ha giocato la sua ultima gara prima del ritiro, ha ritirato quello del “Protagonista dello sport”. a manifestazione era organizzata in collaborazione con Fip e Legabasket, dedicata alla memoria di un arbitro, Pietro Reverberi. I premi sono stati assegnati da una giuria di personaggi delle istituzioni cestistiche e giornalisti specializzati.
Il clamoroso cambio di passo della Dinamo, che da gennaio in poi ha stupito l’Italia del basket con una striscia incredibile che l’ha portata dal 13° posto alla semifinale ha fatto sì che la scelta per il miglior coach ricadesse su Bucchi che «ha di fatto guidato in maniera eccellente una squadra che per almeno metà stagione ha dato letteralmente spettacolo» dicono gli organizzatori. Per quanto riguarda Devecchi, non è stato solo il fatto che per 17 anni abbia vestito la stessa maglia, quella della Dinamo, fatto di per sé abbastanza eccezionale, giocando 808 partite e vincendo diversi trofei. Ma i giurati hanno ritenuto che «il valore di un atleta si misura anche dal modo in cui interpreta il suo ruolo, in cui affronta la quotidianità, le sconfitte, le vittorie, il rapporto con i compagni, con gli allenatori, con i tifosi. Lo si misura dall'impegno, dalla determinazione, dalla costanza. Difficilmente troverete qualcuno che vi parlerà male di Jack Devecchi come uomo e come giocatore. Il motivo sta nella caratura dell'atleta».
I nazionali Nicolò Melli (Olimpia Milano, che non ha potuto presenziare) e Jasmine Keys (Schio) hanno ricevuto i premi come miglior giocatore e giocatrice, Cinzia Zanotti (Geas) per la migliore coach, Matteo Spagnolo (Trento) e Matilde Villa (Reyer) per i migliori under 22, Mark Bartoli per il miglior arbitro.
Burnell a Brescia Un altro pezzo della Dinamo di due stagioni fa firma con Brescia: dopo il pivot Miro Bilan, arriva un biennale anche per Jason Burnell, proveniente da una buona stagione a Brindisi. Nelle stesse ore Shavon Shields protagonista dei playoff ha rinnovato con un triennale a Milano. (a.pa.)
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