Giuseppe Collu, un altro arbitro sardo al vertice del calcio nazionale
Ufficiale la promozione, raggiunge Antonio Giua in Serie B e Serie A
Olbia Ieri è arrivata l’ufficialità: Giuseppe Collu, trentatreenne fischietto della sezione di Cagliari, è stato promosso alla Can, la categoria degli arbitri di calcio abilitati a dirigere le partite di serie B e di serie A. Per il fischietto sardo è il premio per una carriera che lo ha visto scalare le gerarchie dai dilettantii sino alla serie C, dove ha diretto nelle ultime cinque stagioni partite sempre più complicate, ottenendo valutazioni positive che lo hanno portato alla ribalta del grande calcio. Nella stagione che inizia in agosto, per Collu è certo il debutto in serie B e se le prestazioni saranno di buon livello non è escluso che possa scapparci il debutto nella massima serie, come era successo ad Antonio Giua di Olbia che in settembre aveva debuttato in B e appena nel febbraio successivo era stato chiamato per la prima partita diretta in A: Bologna-Genoa. Grande la soddisfazione di tutto il mondo arbitrale sardo, ad iniziare dal presidente Aia della Sardegna Roberto Branciforte per proseguire con tutti i tesserati delle nove sezioni dislocate nell’isola. Con Antonio Giua di Calangianus della sezione di Olbia saranno così due i fischietti sardi nei massimi campionati nazionali. E sono due anche gli assistenti sardi nella stessa categoria: Andrea Niedda della sezione di Ozieri (alla seconda stagione) e Kaled Bahri della sezione di Sassari: anche per Bahri si tratta della promozione alla Can, ma rispetto a Collu ha già debuttato in serie B nella stagione appena terminata, in Como-Ternana. A fare da contraltare alla gioia per la promozione di Collu e Bahri c’è da registrare la dismissione da assistente alla Can di Gian Luca Sechi, che lascia per “motivate valutazioni tecniche”.
Altri provvedimenti legati all’isola: è stato promosso dalla Can D alla C l’arbitro Enrico Cappai della sezione di Cagliari, che si aggiunge al confermato arbitro Luca Cherchi (Carbonia) e ai confermati assistenti Luca Pilleri (Cagliari) e Mario Pinna e Marco Porcheddu (Oristano), mentre dalla sezione Aia della Sardegna vengono promossi alla Can D Salvatore Fresu (Sassari) e Federico Isu e Andrea Senes (Cagliari), che si aggiungono ai confermati Stefano Bogo (Oristano), Gabriele Caggiari (Cagliari), Marco Casula (Ozieri), Davide Galiffi (Alghero), Matteo Manis (Oristano), Andrea Pani (Sassari), Stefano Selva (Alghero). Tre gli assistenti promossi alla Can D: Luca Casula (Carbonia), Giacomo Sanna (Cagliari) e Francesco Serusi (Oristano). Si aggiungono ai confermati Mauro Ignazio Cordeddu, Matteo Laconi e Valeria Spizuoco (Cagliari), Luca Mocci e Flavio Pisu (Oristano), Leonardo Moroso (Sassari). A livello nazionale tolleranza zero contro gli episodi di violenza e maleducazione, ma anche apertura da parte del mondo arbitrale riguardo gli episodi da Var. E' questo l'approccio che l'Aia avrà per la prossima stagione. La nuova stagione parte nel segno della continuità ai vertici con le conferme di Rocchi e Trefoloni, così come quella di Ciampi alla Can C. Dimissioni, invece, per Valeri, Irrati e Maggioni. Capitolo a parte per Marco Serra, protagonista della diatriba con Josè Mourinho, dismesso insieme a Matteo Gariglio, Francesco Meraviglia, Giampiero Miele e Daniele Paterna, esclusivamente per "motivi tecnici. Non è dipeso dalla lite con Mourinho.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
