La Nuova Sardegna

Sport

Il big match

Cagliari battuto dall’Inter, ma a testa alta

di Enrico Gaviano
Cagliari battuto dall’Inter, ma a testa alta

Troppo forti i nerazzurri per la squadra di Ranieri che si arrende per 2-0 al suo ritorno casalingo in Serie A. Nella ripresa un Luvumbo indomabile cerca il gol

28 agosto 2023
3 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Niente da fare. Troppo forte l’Inter per il Cagliari che si arrende per 2-0 al suo ritorno casalingo in serie A. Risultato messo in ghiaccio grazie a un primo tempo sontuoso con le reti di Dumfries e Lautaro Martinez. Nella ripresa qualche timida reazione del Cagliari, ma almeno stavolta la differenza fra le forze in campo è risultata evidente. Il campionato rossoblu ricomincerà sabato con un impegno forse un po’ più abbordabile, la trasferta di Bologna.

La cronaca Prima sorpresa il Cagliari non si schiera a specchio con L’Inter nel 3-5-2 ma Ranieri mette in campo un 4-4-2. Subito uno squillo dell’Inter con una palla vagante che esce dall’area, si avventa Barella che prova il tiro dal limite ma fallisce il bersaglio. Al 14’ grosso brivido: Makoumbou sbaglia allungando di testa la palla in area e servendo Lautaro che tira prontamente colpendo la base del palo. Il Cagliari replica al16’: Dossena serve Nandez che crossa da destra, testa di Pavoletti ma la sfera finisce fuori. Subito dopo Sulemana salva su Dumfries ma sull’azione successiva, al 21’, l’Inter passa stazione sviluppata a sinistra da Thuram che serve Dumfries in area, diagonale e rete.

Reagisce il Cagliari con Augello che lancia al 24’ Nandez, che scappa in area tira ma trova una deviazione fortuita in angolo. Al 27’ nuovo tentativo di di Pavoletti: cross di zappa e il capitano svetta di testa ma ancora non è preciso e manda alato. È solo un fuoco di paglia perché al 30’ l’Inter raddoppia: scappa a sinistra Dimarco che serve al centro il solitario Lautaro che non ha difficoltà a mettere dentro. Colpo da choc per il Cagliari che stenta a riprendersi, solo nel finale, al 47’ arriva un bel tiro dalla distanza di Augello che Sommer però blocca senza difficoltà.

Nel frattempo era uscito per un infortunio da valutare Pavoletti, sostituito da Luvumbo. In apertura di ripresa esce Oristanio, autore di una prova impalpabile, prende il suo posto Di Pardo. Il Cagliari papà a tre in difesa. Prova anche ad accorciare ma non riesce a far breccia, e l’Inter ne ci prova ancora al 20’ con un colpo di testa di De Vrij da buona posizione ma la mira è imprecisa.

Al 71’ Luvumbo entra in area e viene affrontato da Bastoni, l’attaccante cade, chiede il rigore, ma l’arbitro fa proseguire. All’85’ Inte vicina al tris con Calhanoglu che tira dal limite e coglie il palo. Il Cagliari a sua svolta sfiora subito dopo il gol della bandiera: cross di Luvumbo e Azzi si trova in buona posizione vicinissimo alla porta, tira di sinistro (che non è il suo piede) e Sommer blocca a terra.

Poi arriva il fischio finale con il pubblico che ha gremito lo stadio che comunque applaude la squadra cagliaritana.

Cagliari (4-4-2): Radunovic; Zappa (84’ Shomurodov), Dossena, Obert, Augello; Nandez, Sulemana (85’ Deiola), Makoumbou, Jankto (59’ Azzi), Pavoletti (35’ Luvumbo), Oristanio (46’ Di Pardo). A disp. Scuffet, Aresti, Goldaniga, Viola, Azzi, Kourfalidis. All. Ranieri.

Inter (3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, Bastoni (71’ Cuadrado); Dumfries, Barella ( 71’ Frattesi), Calhanoglu, Mkhitaryan (82’ Sensi), Dimarco (71’ Carlos), Lautaro Martinez, Thuram (77’ Arnautovic). Adisp. Di Gennaro, Audero, Asilani, Bisseck, Agoume, Guercio, Sarr, Stankovic. All. S. Inzaghi.

Arbitro: Fabbri di Ravenna. Reti: 21’ Dumfries, 30’ Lautaro Martinez.

Note: Spettatori 16mila. Ammoniti Mkhitarian e Luvumbo. Angoli 7-3 per l’Inter.

In Primo Piano
Cattedre vacanti

Assalto alla scuola, nell’isola in quattromila a caccia di una supplenza

di Silvia Sanna
Le nostre iniziative