Gli sprinter sardi Lorenzo Patta, Filippo Tortu e Dalia Kaddari ricevuti da Mattarella al Quirinale con la Nazionale di atletica
Il capo dello Stato ha incontrato gli azzurri che a giugno, in Polonia, hanno vinto la Coppa Europa
Roma Strette di mano e sorrisi mercoledì 29 novembre tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i campioni dell’atletica azzurra. All’incontro anche tre sardi: la velocista di Quartu Dalia Kaddari e gli olimpionici Lorenzo Patta e Filippo Tortu. Ed è proprio con Patta e Tortu che Mattarella ha chiacchierato a lungo: «L’immagine della 4x100 di Tokyo è indimenticabile», ha detto il presidente ai due campioni.
Il capo dello Stato ha ricevuto al Quirinale la Nazionale italiana di atletica vincitrice a giugno, in Polonia, della Coppa Europa e la Nazionale italiana di Pentathlon moderno che ha vinto il Campionato del mondo a squadre. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il presidente della Fidal, Stefano Mei, il presidente della Fipm Fabrizio Bittner, Gianmarco Tamberi, capitano della squadra azzurra di atletica leggera e Elena Micheli, campionessa del mondo di Pentathlon, oltre al Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, al segretario generale del Coni, Carlo Leonardo Mornati, e ai direttori tecnici e gli atleti delle due squadre.
Un incontro inedito, una visita meritata per i grandi successi ottenuti nel 2023. Come ha ricordato il presidente del Coni Giovanni Malagò, la Federazione italiana di atletica leggera e la Federazione italiana pentathlon moderno non erano mai state ricevute da sole al Quirinale. Tamberi e Micheli hanno donato a Mattarella una copia del Trofeo del Campionato Europeo a squadre, una copia della medaglia d'oro dei Mondiali di Penthatlon di Bath 2023 e le maglie autografate di entrambe le Nazionali.
«È per me davvero un grande piacere accogliervi al Quirinale, insieme al Ministro dello Sport – ha dichiarato il presidente Mattarella – Ringrazio molto il presidente Malagò e i presidenti Mei e Bittner per aver organizzato questo incontro, a cui tenevo molto. Vorrei esprimervi i complimenti e i ringraziamenti per i traguardi raggiunti. Successi importanti che non si esauriscono nelle tante medaglie, nelle grandi vittorie di prestigio. Accanto a questo straordinario patrimonio, è stato importante il fatto che avete certamente indotto tanti giovani a impegnarsi nello sport. E questo è un grande risultato, per il quale la riconoscenza nei vostri confronti cresce».
«Complimenti per questi risultati, per questi traguardi. Auguri per il futuro -ha aggiunto Mattarella-. Le prossime tappe saranno le Olimpiadi di Parigi e gli Europei di Roma di atletica leggera due mesi prima. Io ci sarò, naturalmente. Non so quante volte, ma quantomeno spero di essere presente all'apertura», ha concluso il Capo dello Stato.
«Signor Presidente della Repubblica, La ringraziamo per aver aperto ancora una volta le porte del Quirinale alle atlete e agli atleti dello sport italiano – ha esordito il presidente Malagò–. Questa è l'Italia che vince, questa è l'Italia che trasmette messaggi positivi, questa è l'Italia che onora la nostra bandiera e fa suonare nel mondo l'Inno di Mameli. Grazie Presidente». (g.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
