Colpaccio del Cagliari col Bologna: va sotto, la ribalta e vince 2-1
Vittoria d’oro per i rossoblù che rimettono così la testa oltre il terzultimo posto
Cagliari Vittoria d’oro per il Cagliari che batte 2-1 il Bologna e rimette la testa oltre il confine del terzultimo posto. Successo sofferto, ottenuto in condizioni difficili, viste le numerose assenze e per aver dovuto giocare ancora una volta ad handicap, regalando ai felsinei il gol del vantaggio siglato da Orsolini.
Ma l’esplosivo Petagna di oggi ha quasi subito riequilibrato le sorti della gara e nella ripresa un pizzico di fortuna ha aiutato i rossoblù di casa che sono passati in vantaggio su autogol. Un 2-1 poi difeso con le unghie e con i denti sino alla fine.
Cagliari in campo con un inedito 4-3-2-1 con Wieteska in campo in difesa dal primo minuto al posto di Goldaniga, forse in non perfette condizioni, e Nandez al fianco di Viola alle spalle di Petagna. Un modulo che Ranieri cambia presto portando indietro sulla fascia destra Nandez per coprire meglio le incursioni su quel fronte dei felsinei.
La partita inizia con il Bologna in avanti: tiro dal limite di Freulere palla oltre la traversa. Al 9’ Scuffet in evidenza con una difficile respinta a terra su rasoterra di Urbanski deviato da Dossena.
All’11 Viola prova il tiro quasi da centrocampo cercando di sorprendere Skorupski ma la sfera finisce fuori bersaglio. Il Bologna passa in vantaggio al 24’ con Orsolini che brucia sullo scatto Augello e infila Scuffet.
Il Cagliari pareggia improvvisamente al 31’ , dopo aver sofferto parecchio, grazie a Petagna che sfrutta un tracciante di Dossena dalle retrovie per scappare dalla guardia di Calafiori, scattare Skorupski e firmare il suo primo gol stagionale.
In avvio di ripresa, Ranieri toglie Augello, apparso non in gran forma, e inserisce Azzi sulla fascia sinistra. Al 69’ il Cagliari passa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Viola, su cui compie una magia Wieteska che gira dentro l’area piccola dove Calafiori devia nella propria porta.
Scocca il 78’ quando Orsolini viene smarcato in area ma il suo diagonale va a lato. All’82’ Scuffet in evidenza con un bell’intervento su sinistro di Orsolini. Un finale al cardiopalma, ma dopo 6 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine regalando tre punti preziosissimi al Cagliari.
Il tabellino della partita:
CAGLIARI (4-3-2-1): Scuffet; Zappa, Wieteska, Dossena, Augello 5 (46’ Azzi); Sulemana, Prati, Makoumbou (93’ Deiola); Nandez (81’ Di Pardo), Viola (86’ Jankto); Petagna (93’ Pavoletti). A disposizione: Radunovic, Aresti, Goldaniga, Hatzidiakos, Pereiro, Obert, Kingstone Mutandwa, Vinciguerra, Desogus, Capradossi. All. Ranieri.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posh, Lucumi, Calafiori, Kristiansen (66’ Lykogiannis), Aebischer (66’ Fabbian); Orsolini, Ferguson, Urbanski; Van Hooijdonk (78’ Moro). A disposizione: Ravaglia, Bagnolini, Corazza, De Silvestri, Beukema. All. Motta.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.
RETI: 24’ Orsolini, 31’ Petagna, 69’ Calafiori (aut).
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