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Il futuro dell’Olbia è a rischio

di Paolo Ardovino
Il futuro dell’Olbia è a rischio

Fissata per il 4 giugno la scadenza federale per assolvere i debiti. Swiss Pro rassicura, ma manca liquidità e il progetto stadio è fermo

27 maggio 2024
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Olbia Negli uffici dell’Olbia sono giorni di conti perché a breve saranno giorni di pagamenti. Questa è la settimana decisiva, la data cerchiata in rosso è il 4 giugno perché bisognerà dimostrare, di fronte alla Federazione, di avere tutti i conti in ordine. Niente di ufficiale, si lavora sottotraccia, ma l’Olbia di SwissPro, la proprietà svizzera diventata socio di maggioranza del club al 70% dallo scorso novembre, è in bilico. Da un lato le rassicurazioni, dall’altro un quadro non roseo.

Il fondo. Un mese fa Benno Raeber, componente più in vista del nuovo Cda dell’Olbia, aveva convocato una conferenza stampa per salutare l’infausta stagione, quella dell’ultimo posto nel girone B di serie C. Oltre agli aspetti di campo, Raeber aveva tranquillizzato sulla forza economica a disposizione del board elvetico menzionando un fondo alle isole Cayman. Un fondo d’investimento legato alla società Owlpha Omega riconducibile a Christopher Payandee, consigliere sia di SwissPro che dell’Olbia.

Timori e scadenze Le cose però non sono andate sinora nella direzione giusta. Bocche cucite e nessuna comunicazione dalla società, però non sarebbero pochi i malumori tra i dipendenti che oltre allo stipendio di maggio attendono quello di aprile. Ci sono diverse voci di spesa insolute, ma dalle sfere alte dell’Olbia sarebbero stati garantiti tutti i pagamenti entro il 4 giugno, appunto, in linea con le scadenze federali. Sarà una data-chiave per il destino del club, un’eventuale situazione economica non sanata porterebbe a punti di penalizzazione per la prossima stagione in qualsiasi categoria. Inoltre, per l’eventuale richiesta di ripescaggio entro fine giugno o l’iscrizione alla serie D, nella prima settimana di luglio, l’Olbia dovrà dimostrare agli organi federali di avere assolto a tutti i debiti sportivi dell’annata 2023-24.

Nuovi soci? Tra una settimana potrebbe risolversi tutto. Non è escluso il colpo a sorpresa, e cioè che SwissPro possa avere già avviato delle trattative per l’ingresso di nuovi soci o che possa farlo a breve. Uno scenario che potrebbe dare respiro allo stallo che ha vissuto sinora la proprietà elvetica. Ma va messa in conto la svalutazione del club con la retrocessione da professionisti a dilettanti. Allo stato attuale c’è molta poca voglia di parlare di calcio giocato dalle parti di via Ungheria, così come di programmazione tecnica. Per non mandare tutto all’aria, si vocifera che tra i membri vicini di SwissPro qualcuno abbia messo mano al proprio portafoglio e scongiurato il peggio.

Stadio fermo. Una certezza c’è, vale a dire che non è arrivato più alcun finanziamento a Sportium, la società di progettazione individuata per sviluppare il progetto per il nuovo stadio. Segnale chiaro sulle difficoltà che sta attraversando l’Olbia. Il piano per una nuova struttura era al centro delle priorità di SwissPro all’arrivo in terra sarda, lo scorso novembre. Ma ora come ora ci sono ben altri pensieri nella testa di Raeber, Surace e co.

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