Paolini ed Errani si giocano la medaglia d’oro nel doppio
Djokovic mette ko Musetti che sfida Aliassime per il bronzo
Nella storia a passo di doppio, mentre Musetti perde la semifinale con Nole Djokovic e dovrà giocarsi il bronzo con il canadese Felix Auger Aliassime. Grazie a Sara Errani e Jasmine Paolini l’Italia si appresta a festeggiare una medaglia di un metallo mai visto prima (l’unica medaglia nel palmares del tennis tricolore era stata – finora – il bronzo conquistato da Uberto De Morpurgo ai Giochi di Parigi 1924). Se d’oro o d’argento lo scopriremo solo domani, nell’ultima finale del programma olimpico del tennis. In semifinale le azzurre hanno battuto per 6-3 6-2 le ceche Karolina Muchoiva e Linda Noskova, dimostrando grinta, affiatamento e tecnica in quantità industriale. Un momento storico. Da Parigi 1924 a Parigi 2024, il vento ha messo al collo delle nostre ragazze una medaglia olimpica, vedremo domani di quale colore.
Intanto, diciamolo ancora, che suona dolce, dolcissima come la brezza parigina: «Medaglia!». Sara continua a ripeterlo a Jasmine, nei corridoi che portano allo spogliatoio. Errani piange e vederla così è commovente perché finalmente la racchetta le ha restituito un po’ di gloria e successo, dopo anni di vicissitudini, sacrifici, bocconi amari. «Il tennis le doveva qualcosa, Sara è una ragazza straordinaria ma un’atleta normale, meno dotata fisicamente di altre – spiega il suo coach, Pablo Lozano –: deve andare alla guerra con le sue armi, ha una volontà straordinaria. Abbiamo vissuto giornate difficili, non ha mai mollato. E la presenza di Jasmine le ha dato una seconda giovinezza». Dall’altra parte la tristezza di Lorenzo Musetti che ha trovato di fronte un giocatore che voleva in tutti i modi conquistare la medaglia (aveva detto di avere dolore al ginocchio, ma il desiderio di conquistare una medaglia era più forte di tutto).
Termina 6-4 6-2 e Lorenzo ha da recriminare soprattutto per il servizio che non lo ha aiutato nei momenti decisivi. Un primo set alla pari dove la differenza l’ha fatta Djokovic che ha giocato sul rovescio dell’italiano per non farlo entrare in campo. Poi nel secondo set due break per l’italiano ma Djokovic riesce a togliere il servizio a Musetti e sul 2-2 non sbaglia più nulla e si va a prendere quella medaglia che non aveva ancora vinto. Musetti dovrà giocarsi il bronzo oggi contro Auger Aliassime mentre Novak affronterà Carlos Alcaraz in una finale davvero spettacolare. Noi intanto aspettiamo le nostre Sarita e Jas per una finale che potrebbe portarci un metallo davvero prezioso.
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