Mister Davide Nicola: «Contro la Juve voglio una squadra aggressiva»
Per il Cagliari sfida a Torino dopo il successo sul Parma: «Bella vittoria ma non ci esaltiamo. Dobbiamo crescere ancora»
Cagliari Il 3-2 di Parma non può esaltare Davide Nicola che invece cerca di tenere i piedi per terra, anche perché domenica 6 ottobre alle 12.30 per il suo Cagliari c’è la sfida alla Juve.
«Vincere come è successo a Parma fa sempre piacere - dice il mister -. Ma quella partita è già accantonata. Ora arriva la gara con la Juventus contro cui dovremo dimostrare molto. Il risultato positivo ti dà la sensazione che stiamo lavorando bene. Ma ancora dobbiamo crescere».
Quale squadra scenderà in campo «La formazione che vince non si tocca? Mah, dipende - sottolinea -. Bisogna sempre utilizzare i giocatori che stanno meglio e poi ogni partita e ogni avversario fanno storia a sé».
Delicata partita quella di Torino Nicola annuisce. «Contro la Juve occorre cercare di aggredire in tutte le fasi. Loro sono bravi ma noi abbiamo studiato bene i loro movimenti. Non faremo le comparse sicuramente. Accetteremo il risultato ma qualunque sia dovremo uscire dal campo consci di aver dato tutto».
Quanto può dare in termini psicologici il successo dì lunedì? Nicola frena gli entusiasmi. «Dopo Parma dobbiamo guardare al futuro. Mi piace la mentalità che stiamo mettendo e non voglio differenze fra casa e fuori. E’ importante che la squadra esprima il suo calcio al di là dell’avversario. Abbiamo un traguardo ma dobbiamo lavorare tanto per arrivarci».
Le assenze saranno le stesse di una settimana fa «Si stanno allenando tutti a parte Lapadula, Pavoletti, Jankto e Wieteska che mancheranno ancora. Prati? Ognuno ha il suo cammino di crescita come anche Felici. Tutti hanno giocato chi più chi meno. Lo stesso Wieteska dovrebbe riprendere presto». (en.g.)
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