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L’Italbasket dall’anima sarda mette Doncic nel mirino

di Andrea Sini

	foto di Luigi Canu
foto di Luigi Canu

Coach Pozzecco il guardaspalle Gigi Datome e in campo il colonnello Marco Spissu: ora la sfida alla Slovenia

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Sassari L’Italia chiamò, e quando l’Italia chiama non si può non rispondere. Ma sotto la maglia azzurra batte un cuore a forma di sandalo, proprio come la Sardegna.

C’è un’anima sarda dentro l’Italbasket di Gianmarco Pozzecco, che dopo il secondo posto ottenuto nel proprio raggruppamento, domenica 7 settembre alle 17,30 scenderà in campo negli ottavi di finale del campionato europeo. L’ostacolo tra gli azzurri e la semifinale si chiama Slovenia, si chiama Luka Doncic. Il primo posto nel gruppo svanito per un soffio ha portato l’Italia nella parte nettamente più difficile del tabellone, ma questo gruppo può continuare a sorprendere.

Una squadra affiatatissima, quella guidata del ct Gianmarco Pozzecco: il coach triestino, che alla guida della Dinamo Sassari ha vinto due trofei (Fiba Europe Cup e Supercoppa Italiana) e sfiorato la conquista dello scudetto nel 2019, è legatissimo alla Sardegna e in azzurro è letteralmente circondato da elementi che richiamano all’isola.

Alle sue spalle, non più in calzoncini e canotta ma con un elegantissimo abito firmato Armani, c’è l’olbiese Gigi Datome. Lui lo stemma della nazionale ce l’ha letteralmente tatutato sul petto, è stato per anni il capitano degli azzurri, è il decimo giocatore di sempre per numero di presenze (203) e dopo avere appeso le scarpe al chiodo è rientrato nel gruppo nel ruolo di capo delegazione.

Tra i “colonnelli” del Poz sul parquet, quello col quale il coach ha il rapporto più “fisico” è il play sassarese Marco Spissu, con il quale proprio negli anni alla Dinamo ha costruito un rapporto davvero speciale. Così come speciale è il rapporto che lo stesso Spissu ha con Achille Polonara, recentissima firma del Banco di Sardegna, in onore del quale ha deciso di mettere da parte il numero 0 e indossare il 33 per questa kermesse europea. C’è poi Danilo Gallinari, che di sardo ha la moglie ma anche il cugino, Jack Devecchi, ormai sassarese acquisito.

Profuma di Sardegna anche lo staff che affianca Pozzecco in nazionale: oltre al primo assistente Edoardo Casalone, che è stato suo il suo vice anche durante l’avventura sassarese e che alla Sardegna è legatissimo, del team fa parte anche Riccardo Fois: il tecnico olbiese ha lavorato per tutta l’estate con il gruppo azzurro ma alla vigilia degli Europei ha dovuto salutare, richiamato negli Stati Uniti dai New York Knicks. Fois, che da oltre un decennio ha come base gli Usa, dove ha lavorato sia a livello di college che nella Nba, di recente èentrato infatti a far parte dello staff dei Knicks con il ruolo di “player development coach”, ovvero responsabile dello sviluppo dei giocatori. 

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