Laura Frattaroli ha un sogno mondiale: «Farò di tutto per andare a Eugene»
La velocista cagliaritana fa il bilancio del suo splendido 2025 e guarda alla rassegna iridata under 20
Sassari Laura Frattaroli, giovane talento dell’atletica giovane talento dell’atletica sarda, non ha dubbi. «Quella appena trascorsa è stata la stagione agonistica più bella di tutte quelle che ho fatto finora, anche grazie alle esperienze internazionali che mi hanno arricchito».
«Devo dire che sono estremamente soddisfatta sia per i risultati ottenuti che per la prestazione cronometrica che sono riuscita a fare -continua la velocista-. Era un obiettivo di inizio stagione provare a ottenere questi risultati e questa prestazione cronometrica. Se devo scegliere sono soprattutto molto contenta dei risultati ottenuti ai campionati europei under 18 di Skopje e a quelli under 20 di Tampere».
Laura Frattaroli, talentuosa velocista classe 2008, iscritta al quarto anno del liceo scientifico Pacinotti di Cagliari, cresciuta atleticamente prima con la società cagliaritana “Quelli che l’Atletica” e poi passata alla Tespiense Quartu, sempre sotto la guida tecnica di Massimo Fanni, così descrive la sua strepitosa annata agonistica 2025.
Nella stagione appena conclusa la quattrocentista isolana agli EYOF di Skopje, nella Macedonia del Nord, ha vinto la medaglia d’argento dei 400 metri con il record sardo assoluto di 53”71(succedendo all’iglesiente Federica Selis-Esperia e prendendosi anche il primato delle categorie under 18, under 20 e under 23), e poi quella d’oro con le staffette 4x400 mista e 4x100/200/300/400.
Dopo questa partecipazione da protagonista assoluta alla rassegna continentale U18 di Skopje, Frattaroli ha conquistato la medaglia di bronzo nella 4x400 a Tempere (in Finlandia) ai campionati europei junior under 20 (categoria dove militerà da quest’anno). Successi europei preceduti dalle schiaccianti vittorie degli ennesimi titoli italiani dei 400 metri sia indoor che outdoor.
Laura, cosa si augura per la stagione agonistica che sta per iniziare?
«La prima considerazione da fare è che il passaggio alla categoria junior Under 20 comporta un innalzamento del livello tecnico. Il principale obiettivo sarà prima quello di crescere tecnicamente, poi di cercare di far bene ai campionati italiani e successivamente di guadagnarmi la partecipazione ai mondiali di categoria under 20, quest’anno in programma a Eugene in America».
Quando inizierà a gareggiare ?
«Farò, come le scorse stagioni, le manifestazioni indoor. Il mio esordio sarà il 17 gennaio ad Ancona, al Memorial Giovannini, dove correrò i 400. Sarà un test in vista degli italiani sia di categoria e, se riuscirò a fare il minimo, anche per gli assoluti di fine febbraio».
Per la stagione 2026 si è prefissata qualche obiettivo cronometrico?
«Con il mio tecnico Massimo Fanni mi sto allenando bene e sento che sono migliorata, soprattutto muscolarmente. Sento di poter migliorare e per le indoor spero di riuscire a correre sotto i 54” secondi e poi per la stagione outdoor si vedrà. Sarebbe bello riuscire ad abbattere il muro dei 53”, ma per ora questi sono solo dei sogni».
Lei è tra i migliori talenti giovanili dell’atletica italiana ed è scontato che entrerà a far parte di un gruppo sportivo militare per fare la professionista dell’atletica. Ha già ricevuto qualche proposta?
«Per ora mi trovo molto bene alla Tespiense Quartu poi se arriveranno delle proposte le valuteremo con il mio tecnico».
Tra studio e allenamenti c’è spazio per l’amore ?
«Sì, da poco sono fidanzata con il velocista siciliano under 23 Simone Giliberto che è stato campione italiano under 20 dei 400 metri nel 2025».
