Cagliari, Pisacane: «Contro la Fiorentina non è uno scontro salvezza»
Agli infortunati si aggiungono altre due assenze: Liteta e Pintus che lunedì giocheranno con la Primavera
Cagliari La bella impresa contro la Juve è già alle spalle e domani, 24 gennaio, per il Cagliari è tempo di una nuova sfida, sul campo della Fiorentina. Fabio Pisacane non parla però di scontro diretto per la salvezza. «Per la qualità dei singoli e del gioco - sentenzia il tecnico rossoblù - non vedo la squadra viola coinvolta nella zona retrocessione. Come pure non mi sembra coinvolto anche il Sassuolo. Per me è stimolante oltre alla partita in sé , in cui dovremo prestare la massima attenzione, anche la sfida con un allenatore di grande qualità come Vanoli, un onore averlo come avversario». Pisacane si sofferma comunque sugli scontri diretti. «Ultimamente non sempre abbiamo fatto del nostro meglio - sottolinea -. Mi sembra che spesso si è avuto più il timore di perdere che la voglia di vincere. Ecco, dobbiamo fare un passo avanti sotto questo profilo». Proseguendo su questo tema, Pisacane aggiunge che «ci sono gare in cui abbiamo fatto bene, altre meno bene. Ma tutto va pesato in base anche allo stato di forma dei giocatori in campo e alle assenze».
A Firenze mancheranno gli infortunati Belotti, Felici, Folorunsho e Deiola. «oltre a loro - aggiunge Pisacane - non ci saranno fra i convocati anche Liteta e Pintus che lunedì giocheranno con la Primavera. In gruppo invece i nuovi arrivati, cioè Dossena e Sulemana. Loro hanno portato nuovo entusiasmo e sicuramente saranno in grado di darci una mano da qui sino alla fine del campionato». (en.g.)
