La Nuova Sardegna

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Basket in carrozzina

La Dinamo Lab a Bergamo per difendere il primato

di Antonello Palmas

	<strong>Driss Saaid</strong> e coach <strong>Mathew Foden</strong> (Dinamo Lab)
Driss Saaid e coach Mathew Foden (Dinamo Lab)

Si gioca sabato 24 gennaio, coach Mathew Foden e Driss Saaid: «Lombardi in crescita, non li sottovalutiamo». L’Asinara Waves Porto Torres ospita Treviso.

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Sassari La Dinamo Lab Sassari difende il primato nella Serie A di basket in carrozzina che condivide in questo momento con la Briantea Cantù (prima in virtù dello scontro diretto dell’’andata): lo fa sabato 24 gennaio giocando in trasferta sul campo dell’Sbs Bergamo (15.30) nella gara valida per la prima giornata di ritorno. Sulla carta sassaresi nettamente favoriti, ma attenzione ai lombardi, squadra in crescita e ricca di talenti, molto più di quanto la posizione in classifica (terzultimi con solo 6 punti) non racconti.

Coach Mathew Foden: «Giochiamo contro una Montello Bergamo molto dura, con giocatori di grande intensità e tanti punti nelle mani. Nell’ultima partita abbiamo affrontato un’ottima squadra come Santo Stefano e ci è voluto un grande sforzo, soprattutto in termini di intensità, per tenerli a 46 punti. Abbiamo giocato contro una delle prime quattro del campionato, con buona comunicazione difensiva. Abbiamo vinto, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Dobbiamo imparare a gestire la pressione in partite così importanti: anche senza giocare la nostra miglior pallacanestro siamo riusciti a portarla a casa. Stiamo imparando a essere una vera squadra. Se vogliamo puntare a vincere trofei a fine stagione, dobbiamo costruire buone abitudini in ogni momento e in ogni situazione».

L’italo marocchino Driss Saaid: «Veniamo da una partita non proprio bellissima con Santo Stefano, dove abbiamo espresso un basket lontano dalla nostra miglior versione. Dobbiamo dimenticare subito questa gara e tornare a giocare al nostro livello, perché siamo meglio di così. Bergamo non va sottovalutata: è una squadra in crescita, con nuovi innesti. Se vogliamo riconfermarci in vista dei prossimi impegni dobbiamo salire di livello. Vincere le partite è un conto, puntare a obiettivi più grandi richiede un cambio di approccio: dobbiamo essere più esigenti con noi stessi. In Champions Cup (si gioca in Germania dal 5 all’8 febbraio nel girone che comprende Thuringia, Galatasaray e Porto Torres)  il livello sarà ancora più alto, serviranno intensità e lucidità per tutti i 40 minuti».

Quello di sabato è un turno privo di scontri diretti e che quindi, almeno sulla carta, si annuncia come interlocutorio nel consolidamento dei rapporti di forza di questa annata. L’Asinara Waves Porto Torres reduce dalla brillante vittoria di Giulianova con l’Amicacci, sicuramente la migliore prestazione stagionale, alle 15.30 ospita al PalaMura la Crich Pdm Treviso, attualmente fanalino di cosa della classifica con una sola vittoria. L’Asinara Waves, quinta  a pari merito con la quarta, ha bisogno di un girone di ritorno di alto livello per cancellare la delusione della mancata qualificazione alla Coppa Italia e strappare un posto tra le prime quattro, mentre per Treviso ogni match è cruciale nella corsa salvezza, che al momento la vede affiancata all’altra veneta, la Banca delle Terre Venete Vicenza (avvantaggiata però dall’esito del primo scontro diretto). I vicentini saranno di scena alle ore 16 sul campo di un’altra grande favorita nella corsa al titolo, una Deco Amicacci Abruzzo protagonista di un ottimo girone di andata, parzialmente macchiato solo alla fine dal k.o. interno contro Asinara, che ha frustrato le fin lì concretissime possibilità di chiudere tra le prime due al giro di boa.

Il match probabilmente più incerto è quello che oppone S. Stefano Kos Group alla Reggio Calabria Bic, distante due punti in classifica dai marchigiani e dal quarto posto, ultimo che garantisce l’accesso alla post-season. Per i calabresi, sconfitti però già all’andata 36 a 52, la trasferta di Porto Potenza Picena rappresenta forse l’ultima occasione per tenere vive le ambizioni di confermarsi in alto, in una stagione segnata da ricorrenti assenze; S. Stefano invece punta a difendere la quarta piazza, al momento condivisa a quota 10 punti con Asinara.

La capolista Briantea84 Cantù affronta una fin qui opaca Menarini Firenze al PalaMeda (con diretta Youtube sul canale Italbasket).

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