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Verso Cagliari-Verona, Pisacane: «Continuiamo a lavorare senza illuderci»

di Enrico Gaviano
Verso Cagliari-Verona, Pisacane: «Continuiamo a lavorare senza illuderci»

Il mister: «Sarà uno scontro diretto»

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Arriva il Verona, ma il Cagliari cerca di evitare di volare troppo alto dopo i successi su Juventus e Fiorentina. Lo dice a chiare lettere Fabio Pisacane. «Ho percepito attenzione, voglia di migliorare - sottolinea il tecnico rossoblù -. Questa è una partita difficile, siamo tutti preparati al massimo perché questa è uno vero scontro diretto. Non mi interessa chi parla di gioco ostruzionistico nostro, non mi sembra il caso di alimentare polemiche. Quello che voglio io, è portare a casa punti e non complimenti».

Cagliari che vuol far capire che la strada fatta sinora è quella giusta. «C’è un percorso da seguire - dice Pisacane -. Lavoriamo con metodo verso una meta. Oggi siamo a un punto della stagione in cui si vede in campo il lavoro svolto sinora, e questo per lo staff è una bella soddisfazione».

Un Cagliari che però non si illude. «Due vittorie di fila? Sappiamo che la realtà è diversa e che ora dobbiamo stare con le antenne dette contro una squadra ferita che ha bisogno di rialzarsi. Una partita, quella con il Verona, che verrà decisa sui duelli e le seconde palle. Dobbiamo affrontare l’impegno come se avessimo preso un solo punto nelle ultime due gare».

«Chi scenderà in campo? “Chi ha giocato e ha fatto bene è avvantaggiato - chiarisce Pisacane -. Quindi probabile che si possa vedere ancora la formazione iniziale delle ultime gare. Però anche in questo caso ancora una volta attenzione perché questo contro il Verona è uno scontro diretto. Una finale».

Ultimo arrivo Albarracin. «Un ragazzo interessante . Qualità offensive importanti. Ma ancora non abbiamo il transfer. Lui è convocato per la partita di domani contro il Verona. Speriamo di poterlo anche avere a disposizione per la gara».

Va via invece Prati. «Giocatore che ha delle qualità altrimenti non lo avrei utilizzato - chiude il tecnico -. In questi mesi al Torino avrà la possibilità di dimostrare il suo valore».

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