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Quasi 250 tifosi da Sassari per sostenere la Torres in casa della Samb

di Andrea Sini
Quasi 250 tifosi da Sassari per sostenere la Torres in casa della Samb

Alle 14,30 il delicato scontro diretto del “Riviera delle Palme”

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Sassari Da due sfide contro formazioni di alto rango, a uno scontro diretto vero, di quelli nei quali o si porta a casa qualcosa oppure il bicchiere può essere considerato vuoto completamente. Tra la Torres e l’obiettivo salvezza c’è il match di oggi in casa della Sambenedettese: alle 14,30 i ragazzi di Alfonso Greco faranno visita a una squadra in crisi, che non vince da quasi un mese e che nelle ultime 4 partite ha raccolto la miseria di un punto: un cammino che ha portato la matricola marchigiana a sprofondare sino alla zona playout, con 24 punti. Tre in più della Torres, che si presenta allo stadio “Riviera delle Palme” con l’idea di provare a vincere per dare una svolta alla sua rincorsa alle zone più tranquille della classifica.

Un confronto chiave per il futuro di entrambe le squadre, che arrivano a questo match in condizioni mentali abbastanza diverse: se la Samb, come detto, negli ultimi mesi ha perso posizioni su posizioni e ora inizia ad avere paura, la Torres mastica ancora amaro per il 2-2 di giovedì sera ad Ascoli: al Del Duca, al cospetto di una delle squadre più forti e informa del girone B, i sassaresi hanno giocato una grande partita, hanno ribaltato l’iniziale svantaggio e sono rimasti in vantaggio per quasi un’ora, venendo raggiunti soltanto nel quinto minuto di recupero. Il pari, considerando le occasioni create (la Torres ha colpito due pali, l’Ascoli uno e ha anche fallito un penalty), è sostanzialmente giusto, ma i rossoblù stavano conducendo in porto in maniera comunque legittima una vittoria che avrebbe fatto tutta la differenza del mondo.

Se il bicchiere potrà essere considerato mezzo pieno o mezzo vuoto lo si potrà valutare soltanto al termine della sfida di questo pomeriggio, nella quale i rossoblù verranno sostenuti da circa 230 tifosi in arrivo dalla Sardegna.

Per entrambe le squadre si tratta della terza partita in 8 giorni ed è lecito attendersi qualche novità negli schieramenti. Mister Greco avrà nuovamente a disposizione Eyob Zambataro, che ha scontato il turno di squalifica per l’espulsione rimediata nel match perso in casa contro la Juventus Next Gen: l’esterno italo-etiope dovrebbe dunque riprendersi la maglia da titolare, con il compito di agire sull’out sinistro del centrocampo a quattro dei rossoblù. Se sulla fascia destra è scontata la conferma di Jack Zecca, apparso in grande crescita di condizione, una delle novità potrebbe riguardare la coppia centrale, con Brentan confermato e Mastinu di nuovo titolare al posto di un Giorico lontano dalla forma migliore.

Scontata la conferma del trio difensivo Antonelli-Baldi-Idda, ci sono ancora possibili novità sul fronte offensivo: se al Del Duca si è vista in avvio una Torres senza prime punte, stavolta si attende il rientro di Pierluca Luciani, che non è al top ma si è comunque lasciato alle spalle l’influenza dei giorni scorsi. Molte meno le chance di Adama Diakite, a sua volta a corto di gambe e fiato. Con Mattia Sala confermatissimo, Daniele Sorrentino sembra più in palla di Lorenzo Di Stefano ed è dunque all’ex giocatore della Cavese che dovrebbe venire assegnata l’ultima maglia da titolare.

La buona notizia è comunque che con qualsiasi undici titolare, in panchina resterebbero ottime alternative da utilizzare in corso d’opera. Per ottenere la salvezza c’è bisogno davvero di tutti.

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