Giro di Sardegna, Ignazio Cireddu ci prova ma a Tortolì vince Rajovic
Il serbo conquista la terza tappa allo sprint. Il corridore isolano tenta la fuga ma viene ripreso a 26 km dal traguardo
Tortolì Il corridore serbo Dušan Rajović (Solution Tech NIPPO Rali) vince la terza tappa del Giro della Sardegna, la Cagliari-Tortolì, al termine di uno sprint serratissimo deciso per pochi centimetri. Ha preceduto Davide Donati (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies), vincitore della tappa di giovedì a Carbonia, e lo spagnolo Manuel Peñalver (Polti VisitMalta), al termine di una frazione incerta fino agli ultimi metri.
La tappa si accende sin dai primi chilometri con diversi tentativi di fuga, tra cui quello dell’unico sardo in gara, Ignazio Cireddu (Team Vorarlberg), classe 2004 originario di San Vito, protagonista di un’azione generosa sulle strade di casa, insieme a Ivan Taccone (MG K Vis). I due, che hanno raggiunto un vantaggio massimo sul gruppo di 3’40”, si sono divisi i passaggi ai GPM di Punta Culumbaris e Genna Cresia, prima di essere riassorbiti quando mancano 26 km all’arrivo.
A poco più di 10 chilometri dal traguardo prova a sorprendere il gruppo il belga Michielsen (Lidl-TREK), che tenta l’azione solitaria nel tratto finale, prima di essere raggiunto dal gruppo a circa un chilometro dall’arrivo. Inevitabile lo sprint a ranghi compatti con Rajovic pronto a lanciare lo sprint per imporsi di misura su Donati e Peñalver.
La classifica generale resta invariata: Nicolò Garibbo (Team Ukyo) conserva la maglia di leader con 4” di vantaggio sulla coppia Soudal Quick-Step formata da Gianmarco Garofoli e Filippo Zana.
Sabato la quarta tappa: Arbatax – Nuoro (152,8 km), con oltre 3000 metri di dislivello concentrati in poco più di 150 km di corsa, le occasioni per fare selezione non mancheranno.
