La Nuova Sardegna

Cronaca

Uccide il cliente per un debito di 30 euro: confessa il titolare di un negozio


	Rilievi dei carabinieri, nel riquadro Michelangelo Scamarcia. Foto da 'Chi l'ha visto?'
Rilievi dei carabinieri, nel riquadro Michelangelo Scamarcia. Foto da 'Chi l'ha visto?'

Bari, il commerciante di origine cinese è stato sottoposto a fermo per omicidio volontario e occultamento di cadavere

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BARI Ha confessato di aver ucciso un uomo per un debito di appena 30 euro. È accaduto a Bari, dove un commerciante di origine cinese, Lin Wei, è stato sottoposto a fermo per omicidio volontario, occultamento di cadavere e utilizzo indebito della carta di inclusione. La vittima è Michelangelo Scamarcia, 68 anni, scomparso dal 31 marzo.

Il corpo trovato nel negozio

Il cadavere è stato scoperto in stato di decomposizione all’interno del negozio gestito dal commerciante, nel quartiere Carbonara. Secondo gli accertamenti del medico legale, la morte risalirebbe ad almeno 10-15 giorni prima del ritrovamento.

La confessione: “Soffocato con un sacchetto

Durante l’interrogatorio, l’uomo ha ammesso di aver soffocato la vittima con un sacchetto di plastica al culmine di una lite. All’origine del contrasto ci sarebbe stata una transazione con la carta di inclusione del 68enne: 600 euro spesi tramite Pos, con l’accordo di restituirne 530. Il commerciante avrebbe però consegnato solo 500 euro, scatenando la discussione per i 30 euro mancanti.

Il fermo per rischio fuga

Il provvedimento è stato disposto anche per il pericolo di fuga. L’uomo, pur residente a Carbonara, viveva da tempo nei locali del negozio, dove è stato trovato il corpo. Dagli accertamenti è emerso inoltre che i familiari si trovano in Cina e che il 42enne aveva intenzione di lasciare Bari per trasferirsi all’estero o a Prato.

Negozio sequestrato e indagini in corso

L’esercizio commerciale è stato posto sotto sequestro. I locali sono stati trovati in condizioni di degrado, con scaffali in parte vuoti. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda

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