Tommaso Giulini: «Nel futuro del Cagliari l’aumento di quote del fondo»
Il presidente: «Le percentuali saranno diverse da quelle emerse in questi giorni»
Cagliari Stadio, nuovi equilibri societari, futuro. Il presidente Tommaso Giulini ha rilasciato un’intervista a Milano in occasione della riunione di Lega. Il numero uno rossoblù non ha escluso che gli investitori internazionali entrati recentemente nella società (la Cagliari 1920 Lp guidata da Maurizio Fiori) possano arrivare a detenere la maggioranza.
Giulini ha anche parlato della situazione dell’iter per la costruzione dello stadio e della lotta per la salvezza che vede il Cagliari coinvolto a 8 giornate dalla fine del torneo.
«Ho sempre detto – ha esordito il presidente a proposito degli assetti societari – che non avrei potuto occuparmi da solo della costruzione dello stadio. Abbiamo avuto la possibilità di inserire nuovi investitori che hanno come chiaro interesse quello del nuovo stadio in particolare. Se tutto, come auspico, dovesse andare avanti positivamente, la quota di proprietà di questi investitori potrebbe salire. Non nei termini che sono emersi in questi giorni. Io sono industriale, non un immobiliarista, non posso sostenere da solo questa impresa enorme. Al momento gli investitori sono in minoranza (45 per cento, ndr) ma se il progetto stadio dovesse andare avanti potrebbero passare in maggioranza».
Al centro di tutto dunque c’è il nuovo stadio. Oggi 24 ci sarà un nuovo consiglio comunale a Cagliari. All’ordine del giorno l’iter del progetto con la valutazione del piano economico-finanziario. «Siamo più avanti rispetto ad altre città – conferma Giulini –. A dicembre abbiamo depositato il piano economico finanziario definitivo e quindi siamo in attesa del via libera del Comune per proseguire nell’iter. In modo che poi loro possano bandire la gara internazionale per permettere a chi la vincerà di costruire lo stadio. Ci sono ancora due questioni aperte. Una riguarda il diritto di superficie che peraltro tutti hanno avuto in Italia dalla pubblica amministrazione per questo fine. In ogni caso i legali stanno lavorando per trovare una soluzione di compromesso. L’altro scoglio è legato ai parcheggi e al canone per lo stadio. Pensiamo che il canone fra la società che costruirà lo stadio e il Comune a nostro parere debba essere simbolico».
Calcio giocato: la classifica si è fatta difficile. «Dobbiamo affrontare queste otto partite sapendo che abbiamo fatto tante ottime cose. Siamo in media punti e abbiamo valorizzato tanti giovani. Probabilmente saremmo potuto essere più sereni se non avessimo sbagliato due partite, contro Lecce e Pisa. Tutto è ora in discussione ma sapevamo da inizio stagione che il nostro obbiettivo sarebbe stato questo. Ora abbiamo la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Speriamo di farla con i nostri tifosi. Visto che a Pisa non li abbiamo avuti come lo scorso anno ad Empoli. E questo non dovrebbe succedere».
Due convocati in azzurro, al Cagliari non succedeva dal 2022. «Caprile e Palestra se la sono meritata – dice Giulini –. Stanno facendo molto bene. Caprile è stato bravo e ogni caso non ci sono trattative in corso per la cessione. Palestra ha avuto anche maggiore continuità. Un giocatore che conoscevo poco e il merito ce l’ha tutto Angelozzi che lo ha portato al Cagliari. Purtroppo è in prestito e ce lo godremo solo sino a fine stagione. Bene anche Obert e Kiliçsoy, andranno a giocare le qualificazioni mondiali con Slovacchia e Turchia».
Capitolo arbitri. Ci sono un po’ di lamentele dei dirigenti del calcio, ma il previsto incontro con il designatore è saltato. «Con Rocchi dovevamo incontrarci per capire come dovrà essere la riforma e tutto ciò che serve a far migliorare ancora le prestazioni degli arbitri. Mi auguro che il confronto con lui arrivi presto. Ho avuto l’impressione, sin dall’inizio della stagione, che le occasioni per reclamare sulle decisioni arbitrali siano state parecchie di più rispetto al passato. Cosa che è anche sintomo di una situazione da parte arbitrali non serena, anche se ci sono direttori di gara di qualità. Credo che il problema sia la gestione dell’intera classe arbitrale e ovviamente anche dalle troppe polemiche che accendiamo noi dirigenti dei club».
I giocatori rossoblù riprenderanno gli allenamenti oggi 24. Assenti i 5 convocati nelle nazionali, fra cui anche Sulemana (Ghana) Contro il Sassuolo mancherà Dossena, squalificato per un turno.
