Formula Uno, il 19enne Kimi Antonelli comanda il mondiale e fa la storia: un bis atteso 74 anni – Ecco perché
Il giovanissimo pilota italiano domina la classifica vincendo due Gran Premi consecutivi: primato battuto
Il pilota italiano della Mercedes Kimi Antonelli fa il bis dopo il primo successo in carriera conquistato due settimane fa in Cina. Lascia indietro Piastri con la McLaren e Leclerc con la prima delle Ferrari. Ora il pilota italiano domina il Mondiale con nove punti di vantaggio sul compagno di scuderia Russell.
Antonelli è dunque il primo pilota della sua età a guidare la classifica del mondiale con nove punti di vantaggio su George Russell, che non è riuscito a salire sul podio chiudendo alle spalle di Leclerc. Quinta piazza per Lando Norris (McLaren) e sesta per Lewis Hamilton, con la Ferrari. Pierre Gasly (Alpine) ha chiuso in settima posizione davanti alla Red Bull di Max Verstappen, ottavo davanti a Liam Lawson (Racing Bulls) ed Esteban Ocon (Haas). Ritiri per Lance Stroll (Aston Martin) e Oliver Bearman (Haas).
A 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, Antonelli diventa il più giovane leader del Mondiale nella storia della Formula 1, battendo il primato che apparteneva a Lewis Hamilton, che nel 2007 salì in vetta alla classifica iridata a 22 anni, 4 mesi e 6 giorni. Il successo in Giappone rappresenta anche la seconda vittoria consecutiva: Antonelli entra così tra i dieci piloti nella storia capaci di vincere i primi due Gran Premi "back-to-back", impresa che non riusciva a un esordiente ai vertici dai tempi di Charles Leclerc nel 2019.
«Più che entrare nella storia, Kimi Antonelli fa la storia: da 74 anni un pilota italiano non vinceva due Gran Premi consecutivi. L'ultimo a riuscire nell'impresa è stato Alberto Ascari nel 1952, in una stagione coronata con il titolo iridato”. Lo dichiara il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, commentando l'entusiasmante vittoria di Antonelli nel Gran Premio del Giappone, che porta il pilota emiliano in vetta alla classifica di F1.
«Oltre al bis, celebriamo oggi un altro traguardo: ci sono voluti 20 anni per riconquistare la leadership nel Mondiale – aggiunge La Russa – con il genio e il talento di un 19enne italiano. Un giovane in cui ha creduto anche la Federazione sportiva nazionale, contribuendo a perfezionare doti e capacità del promettente campione con il programma formativo dell'ACI Team Italia».
