La Nuova Sardegna

Trasporti

Continuità territoriale aerea, scatta la nuova era: tariffe agevolate e voli più frequenti – I prezzi e le tratte

di Paolo Ardovino
Continuità territoriale aerea, scatta la nuova era: tariffe agevolate e voli più frequenti – I prezzi e le tratte

Da oggi biglietti garantiti per Milano e Roma: tra le novità più attese lo stop all’overbooking

5 MINUTI DI LETTURA





Sassari Oggi 29 marzo comincia la nuova era della continuità territoriale aerea. Si viaggia con il privilegio della carta d’identità sarda, o di un lavoro fisso nell’isola, e la garanzia di tanti voli ogni giorno tutto il giorno. In realtà dando una prima occhiata alle piattaforme per l’acquisto dei biglietti qualcuno potrebbe rimanere deluso. I vantaggi economici sulle tratte operate da Aeroitalia da Alghero, Olbia e Cagliari verso Milano e Roma (tranne Alghero-Milano da Ita) non sembrano così evidenti tra viaggiatori con continuità e viaggiatori semplici. In molti casi, anzi, il volo da non residenti costa molto meno senza sconto. La tariffa agevolata però garantisce i servizi: non si pagano bagagli in stiva e check-in in aeroporto, con Ita neanche il rimborso e si ha il pasto a bordo incluso. Costi extra che nei biglietti dei non residenti, se aggiunti, fanno lievitare eccome i costi. E poi sarà una continuità territoriale che strizza l’occhio al last minute estivo.

Sì perché se le compagnie aeree mantengono ancora costi contenuti sulle prenotazioni per luglio e agosto, è vero che prenotare lo stesso volo in piena stagione costerà qualche centinaia di euro. Con la tariffa per sardi, familiari, studenti, giovani, lavoratori, il prezzo rimane fisso. Invariabile. Viaggiare ad aprile costa quanto viaggiare a Ferragosto.

Chi può e chi no

Quattro fasce orario al giorno, voli al mattino presto, a metà mattinata, nel primo pomeriggio e di sera, con variazioni in base agli slot disponibili tra Alghero, Cagliari e Olbia. Si pagheranno circa 30 euro a tratta per Roma e 44 euro per Milano, escluse iva e tasse aeroportuali. Così da oggi e per almeno i prossimi tre anni. Con tutte le clausole del caso, a partire da questo inverno, per Aeroitalia per lasciare qualche tratta con preavviso di sei mesi o per altre compagnie che vogliono entrare, avvisando due mesi prima. Al momento dell’acquisto dei ticket, la schermata per i viaggi con continuità fa sapere quali sono le categorie incluse nel diritto di volo agevolato. I passeggeri residenti in Sardegna, con disabilità, quelli di età compresa tra i 2 e i 21 anni e quelli al di sopra dei 70. Non è una continuità per i fuoricorso: il biglietto vale per gli studenti universitari ma solo fino al compimento dei 27 anni. Inoltre ci sono nuove categorie: il relativo accompagnatore del passeggero disabile, i militari con «comprovata assegnazione di sede stabile e continuativa di lavoro in Sardegna», i lavoratori dipendenti, come sopra e gli atleti agonisti non professionisti, tesserati con un’associazione sportiva sarda. Badare bene agli asterischi, la voce lavoratori rimanda a un a nota: «Non rientrano nella presente categoria i lavoratori autonomi, consulenti, collaboratori o dipendenti» che vengono nell’isola per lavori saltuari.

Cosa conviene

Mettiamo che una persona viaggi dall’11 al 13 aprile sulla tratta Alghero-Roma Fiumicino. Primo volo al mattino, secondo volo a serata inoltrata in modo da godersi un fine settimana completo. Se spunta la casella della tariffa residente, all’andata paga 50 euro e al ritorno 68 euro. In totale 118 euro. Il non residente paga all’andata 50 euro e al ritorno 45 euro. Spende 95 euro. Sembra una beffa. A un lavoratore, che viaggia in giornata, al momento conviene evitare di barrare la casella della continuità. I vantaggi si presentano sui servizi. La tariffa agevolata include bagaglio piccolo, borsa grande, bagaglio da stiva.

Un passeggero normale, tra andata e ritorno, spende un extra di 75 euro. Stessa simulazione su Olbia-Milano, sempre metà aprile. Spesa totale di 143 euro da residente e 139 da non residente. Nel dettaglio, emergono i diversi livelli di continuità introdotti dal nuovo bando regionale. Partenza 11 aprile da Cagliari per Milano, volo opposto due giorni la sera di due giorni dopo. Un residente paga 135 euro, un lavoratore stabile nell’isola paga 169 euro, in questo caso esattamente quanto un non residente. Ma, è bene ripeterlo, con i servizi inclusi senza ulteriori costi. In estate Sui voli nel periodo estivo emerge, evidente, la differenza tra tariffe agevolate e non.

Altro giro di prenotazioni sulla piattaforma di Aeroitalia. Ipotizziamo un viaggiatore che dall’isola voli a Roma per un concerto estivo e approfitti del weekend dal 25 al 27 luglio. Tra andata e ritorno, se spunta la casella della continuità territoriale, spende 118 euro, da non residente ne spende 129, più un extra di 40 euro all’andata e 35 al ritorno se porta un bagaglio grande, e nel carrello finale si sale a 204 euro. La forbice si allarga su Milano, alle stesse condizioni da Cagliari un residente arriva a sborsare 135 euro tutto incluso, un non residente 149 più ulteriori 75 euro. È chiaro che su prenotazioni a mesi di distanza, specie in caso di coppie che viaggiano con un solo bagaglio, il solo costo fisso potrebbe non sembrare così allettante. A notare l’agevolazione saranno i sardi che dovranno comprare un biglietto dall’oggi al domani per lavoro, salute o svago in piena estate e spenderanno molto meno di passeggeri normali last minute. Servizi o no.

Il caso di Alghero

Tutte le tratte dagli aeroporti sardi verranno garantite da Aeroitalia a differenza del volo Alghero-Milano che continuerà a essere operato da Ita Airways come fino a ieri. In questo caso l’accordo è stato prorogato fino a fine ottobre, poi si procederà con un bando dedicato e una nuova assegnazione. Qui, almeno in primavera, il vantaggio di viaggiare con tariffa sarda è del tutto uno svantaggio. Un volo con andata 18 aprile dal Riviera del Corallo verso Linate a un residente costa 75 euro, il ritorno nell’isola 84 euro. Totale 159 euro. Se si viaggia senza voler accedere ai biglietti in continuità, si paga 54 all’andata e 63 al ritorno. Totale 117 euro. Passi ancora il discorso del bagaglio, ma nel caso di una coppia (318 euro contro 234 euro) a cui basta una sola valigia grande e due zainetti per affrontare il weekend, nemmeno l’extra raggiunge il salasso del viaggio, in teoria, agevolato. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo Piano
La storia

Dal dolore per la perdita del papà morto di Covid alla rinascita: Mario e Giacomo Pais aprono il terzo negozio

di Nicola Nieddu
Le nostre iniziative